Dietro gli incidenti di Silverstone e Monza ci sono due scenari più ampi da considerare. Hamilton alla disperata ricerca di una vittoria in casa, allora, per interrompere la fuga di Verstappen nel mondiale, già avviata. Max nella posizione di poter rischiare e cercare il corpo-a-corpo a Monza, causa pit-stop sbagliato da Red Bull e con una posizione rafforzata dopo il podio della gara sprint.

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Se i fatti poi di Spa-Francorchamps hanno, in qualche modo, redistribuito punti e riequilibrato la storia passata dall'incidente di Silverstone e quello dell'Hungaroring, Monza ha il sapore dello 0-0. Sochi prossima tappa, con Verstappen zavorrato da 3 posizioni di penalità recuperabilissime.  

Scontro senza sconti

Ci saranno altri momenti di altissima tensione sportiva tra Hamilton e Verstappen. Le gare sono sempre meno, 8. I punti restano 5 tra i due. Sochi sarà favorevole a Mercedes. Una Istanbul che dovesse essere confermata in calendario si candida a essere terreno equilibrato. Città del Messico, Austin, tutto con l'asterisco di un calendario da vivere di settimana in settimana.

Sull'incidente di Monza, Ross Brawn lo relega a una condizione della sfida, spettacolare come mai nell'era turbo ibrida: semplicemente Hamilton contro Verstappen è sfida tra personalità fortissime.

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"I tifosi saranno divisi, ne sono convinto. È chiaro che entrambi i piloti avrebbero potuto evitare l'incidente. Penso, in definitiva, che sia un'altra conseguenza di due ragazzi che si scontrano e non vogliono lasciare un centimetro l'uno all'altro.

È un peccato che siano finiti nella ghiaia, perché il duello avrebbe potuto dare vita a una grande gara e ci è stata negata.

Ripercussioni e una speranza

Mi interessa vedere quale impatto avrà sulla loro battaglia per il titolo. Abbiamo attraversato il momento di Silverstone, un grande incidente, controverso.  Personalmente non direi che abbia modificato la dinamica. Ci sono due galli nel pollaio al momento e stiamo assistendo alle conseguenze", commenta.

"Non credo che nessuno dei due, per il resto dell'anno, alzerà il piede. Spero però che il campionato non venga deciso contro le barriere né nella stanza dei commissari, ma in pista".