Red Bull Powertrains nasce "mattone dopo mattone", con l'orizzonte del 2025 in cui dovrà produrre la prima power unit davvero tutta firmata Red Bull. Se altri subentreranno a supportare la divisione motori del team - leggi il Gruppo Volkswagen, in ottica nuova generazione di PU - si scoprirà nei prossimi anni.

Intanto, a Milton Keynes i lavoro proseguono, "il progetto Red Bull Powertrains aumenta il ritmo di settimana in settimana. La fase di costruzione rispetta i tempi ed è grandioso vedere l'edificio prendere forma. È in corso la copertura e il prossimo mese arriverà il banco dinamometrico", i tempi dettati da Christian Horner.

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Honda 2022 di affiancamento

Il 2022 sarà la stagione del passaggio di consegne, Honda darà a Red Bull l'ultima evoluzione della power unit prima di salutare la Formula 1, consegnata a un periodo di 3 stagioni con il congelamento dello sviluppo. 

"Finora non abbiamo discusso del supporto a Red Bull nel 2023. Il prossimo sarà un anno del tutto dedicato al trasferimento e terremo tutta la tecnologia. Pensiamo che potranno gestire da sé a partire dal 2023", aggiunge Masashi Yamamoto, intervistato da racingnews365. "Siamo nelle fasi finali della discussione dei diritti sul marketing con Red Bull". 

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Campagna acquisti aperta ai giovani

RB Powertrains camminerà da sola tra due stagioni, nella gestione del lascito Honda, della power unit 2022, e in parallelo dovrà essere già al lavoro sul futuro, sui motori 2025 e la nuova struttura di tecnici. "Il reparto motori sta davvero prendendo forma e l'impegno riversato è straordinario. Stiamo attirando tecnici di grande talento e avremo anche una solida politica sui giovani per introdurre dei laureati e studenti nel programma. Vogliamo dare ai giovani un'opportunità e stiamo cercando candidati con un pensiero alternativo e che arrivino da tutte le estrazioni", dice Horner.