C'è attesa per scoprire le scelte che Red Bull farà a Sochi. L'idea di andare in ulteriore penalità con Max Verstappen e montare la quarta power unit è concreta, su un circuito sul quale recuperare posizioni non è una missione impossibile.

Una decisione che va a inserirsi su un'altra, già presa - dai commissari del GP d'Italia -: 3 posizioni di arretramento in griglia, sul risultato della qualifica, da scontare per Verstappen. 

È stato ritenuto "prevalentemente responsabile" dell'incidente con Hamilton ma lui, Max, difende la manovra in pista: "Si può riflettere quanto si vuole ma è importante guardare avanti e continuare a spingere. Resto convinto che si sia trattato di un incidente di gara, però ci è stata data la penalità di 3 posizioni in griglia e dobbiamo semplicemente gestire la cosa. La gara a Monza non è stata, per molti versi, la nostra giornata, adesso ho in mente solo Sochi".

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L'incognita meteo sul GP di Russia

A scorrere il rendimento Mercedes nel GP di Russia (sempre vincente dal 2014 al 2020) verrebbe da dire che il week end in arrivo può essere l'occasione del sorpasso di Hamilton su Verstappen, di ridurre il gap e capovolgere le parti. Potrebbe esserci, tuttavia, una variabile in più, il fattore meteo, con le previsioni che rispetto all'inizio della settimana vedono incrementare il rischio pioggia. Copiosa al sabato mattina, meno in vista delle qualifiche. Sporadiche possibilità di gara bagnata ma con un'evoluzione da seguire, visto il peggioramento indicato.  

Una variabile in più a suggerire la sostituzione della power unit, puntando sul fattore imprevedibilità di una gara eventualmente bagnata (leggi la posizione di Jean Todt sulla F1 e i GP sotto la pioggia). Al contrario, partendo in fondo alla griglia, se con pioggia battente, i rischi sulla visibilità diventano un elemento ugualmente da considerare, al netto del talento straordinario di Verstappen sul bagnato.

Red Bull e Sochi, inversione di rotta

"Lo scorso anno fu fantastico arrivare secondo, soprattutto considerando che non era mai stata prima una pista a noi favorevole. Quest'anno siamo più competitivi e abbiamo al momento un pacchetto migliore. Sarà interessante vedere quanto saremo competitivi.

 È chiaro che sarà del tutto diversa da Monza e potrebbe esserci della pioggia. La pista in sé ha una tracciatura diversissima dalle precedenti gare, non vero l'ora di tornare a Sochi e scoprire cosa potremo fare", prosegue Verstappen, che della penalità di 3 posizioni poco se ne cura.

Realisticamente - al netto delle scelte sulla sostituzione della power unit - vorrebbe dire partire quarto o quinto: non un dramma. "La penalità è chiaro come non sia ideale, però nulla è perduto, la vedo così. Quanto al mondiale piloti, restano ancora molte gare e il margine è davvero ridotto proveremo a ottenere il massimo dal week end e lavorare con il pacchetto che abbiamo".