Mercedes davanti a tutti al termine della prima sessione del GP di Russia. C'è Bottas a svettare davanti ad Hamilton, con Verstappen 3° a precedere la Ferrari di Charles Leclerc. Settimo Sainz.

Poca aderenza

Queste FP1 sono state una sessione non troppo indicativa dal punto di vista della classifica, perché storicamente a Sochi la pista ha un miglioramento continuo, motivo per cui i tempi hanno un'importanza relativa dopo i primi 60 minuti di attività. Con la pioggia data per scontata per domani, tutta la gommatura di questa giornata potrebbero però risultare vana, dal momento che l'acqua "laverebbe" tutto il tracciato. Comunque, oltre al poco grip in pista, i piloti hanno lamentato anche molto vento in coda tra curva 13 e 14, la staccata in fondo al rettilineo opposto ai box. In queste condizioni è uscito il miglior tempo di Valtteri Bottas in 1'34"427. Hamilton ha pagato 0"211 nei confronti del compagno di squadra, con Verstappen poco distante ed a soli 16 millesimi da Lewis. Bene Leclerc anche se staccato (69 centesimi di ritardo), quindi Vettel, Gasly, Sainz (+1"384), Norris, Perez ed Alonso. 

Lavoro differenziato, Max cambia Pu?

Proprio lo spauracchio della pioggia per domani (che oltre alla qualifica potrebbe compromettere le FP3) le squadre hanno girato con costanza, con un programma differenziato tra i vari team. La Mercedes nella seconda parte di queste FP1 ha girato in configurazione di gara, e lo stesso ha fatto Perez, mentre Verstappen si è concentrato a lungo sulla preparazione del giro secco. Le W12 hanno messo a segno tempi molto veloci con gomme dure e con il pieno di benzina, mentre Verstappen ha fatto un lavoro diverso anche perché, nel finale, la sua macchina è stata messa sui cavalletti con un lavoro partito con lo smontaggio del fondo: la Red Bull ha deciso di sostituire la power unit?

Ferrari, test sul nuovo ERS

Come già noto dalla vigilia, Charles Leclerc monterà una nuova unità che gli costerà la partenza dal fondo della griglia. Sulla vettura del monegasco è stata montata una power unit nuova in tutte le componenti, tra le quali spicca la nuova versione dell'ERS. Sessione dunque importante per il Cavallino per raccogliere i primissimi dati in pista del nuovo modello della parte ibrida, una raccolta dati che però ha trovato un intoppo nella prima parte di sessione, quando il numero 16 ha chiesto di tornare ai box dopo aver avvertito qualcosa di "strano". La squadra ha controllato tutto per poi rimandare in pista Leclerc, che insieme a Sainz ha proseguito il lavoro di messa a punto: piloti tutto sommato soddisfatti della sessione mattutina, con Charles che ha portato a casa riscontri interessanti a serbatoio pieno. Stesso discorso anche per lo spagnolo, segno che al momento la SF21 si è ben comportata sul tracciato di Sochi.

Verstappen: "Io sotto pressione? Lewis non mi conosce"

I tempi