Dovevano essere circuiti sui quali correre in difesa, contenere i danni e marcare una Mercedes chiara favorita. Monza e Sochi, in realtà, hanno raccontato un altro film. Hamilton vince in Russia ma ha negli specchietti Verstappen, ingombrante nonostante la partenza a fondo schieramento.

La pioggia nel finale ha cambiato volto alla gara, ha consegnato la vittoria a Hamilton e portato sul podio Max. Così, dopo due gare sulla carta "temute" da Red Bull, la realtà dice di un bilancio favorevole a Hamilton per appena 2 punti nel mondiale Piloti. 

L'equilibrio delle PU

Il confronto tecnico è assolutamente in equilibrio, resta da riportare in pari il numero di power unit impiegate in stagione, con Hamilton destinato a incorrere in una penalità come accaduto a Bottas e Verstappen a Sochi. C'è, poi, il fattore pista. Al netto degli episodi - vedi l'incidente di Monza o il finale sul bagnato di Sochi -, sfumature potranno far oscillare l'equilibrio da una parte o dall'altra, questione di una manciata di decimi.

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Fattore pista relativo

Così, ecco scorrere il calendario e trovare Turchia, Messico, Stati Uniti, prossimi appuntamenti. E in un'ottica di gare favorevoli o meno pesa tantissimo l'esclusione di Singapore, prospettiva pro-Red Bull.

"Non ci sono più circuiti come Monza o Sochi, sui quali Mercedes era favorita. Lo scorso anno vinsero in Turchia ma a Austin siamo stati entrambi competitivi. Poi siamo sempre stati forti nelle gare in quota, in Messico e Brasile. Quanto al Qatar e all'Arabia Saudita non siamo sicuri come saranno, poi c'è Abu Dhabi. Direi, quindi, che delle piste rimanenti c'è un equilibrio 50:50", commentava Christian Horner nel week end in Russia, oltre a dare un'indicazione che anticipa l'ufficialità del calendario: debutto in Qatar per la Formula 1, in ballo con un Bahrain-bis.

Il peso specifico del secondo posto agguantato in Russia è enorme e nell'ottica della sequenza Monza-Sochi vale ben più di una modalità di limitazione dei danni, per Red Bull e Verstappen. "Dalla prospettiva del mondiale Piloti è stato un gran limitare i danni. È fantastico ripartire appena 2 punti dietro nonostante la penalità per il motore, perché sapevamo dal passato che Mercedes sarebbe stata molto forte nelle gare di Monza e Sochi. Sono contento per noi, è come se avessimo vinto".

Classifica mondiale Piloti