Istanbul, un anno fa, per Charles Leclerc fu la rabbia espressa dopo il traguardo, per un errore che lo cacciò giù dal podio mentre era in lotta con Sergio Perez per il secondo posto. 

Fu uno dei migliori week end Ferrari nel 2020, in condizioni che per tutti si rivelarono critiche, causa aderenza inesistente.

Condizioni che, oggi, Charles ricorda e, dopotutto, senza particolari dispiaceri, anzi. "Ricordo che lo scorso anno c'era pochissima aderenza e molti piloti si lamentarono. A me andava bene, furono condizioni soddisfacenti. Ho sentito che sono stati fatti degli interventi, spero però che sia ancora un asfalto liscio", commenta nel giovedì che apre il week end del GP di Turchia.

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"Quest'anno da quello che sentiamo dovrebbe essere meglio, hanno pulito tutta la pista e dicono sarà migliore. Guardando l'asfalto non sembra molto diverso, vedremo domani quale sarà il feeling. Se è uguale allo scorso anno sono fiducioso avremo un buon week end, se è cambiato speriamo che ci porti soddisfazioni questa pista".

Voglia di vincere 

Soddisfazioni che, in condizioni ordinarie, diventa un'ambizione a essere in testa al gruppo di squadre che inseguono, con una McLaren avversaria difficilissima. "Noi lavoriamo su noi stessi e, se massimizziamo tutto, sono certo otterremo un buon risultato anche se loro due (Hamilton e Verstappen; ndr) sono davanti, ci concentriamo su noi stessi".

Un gran risultato è sfumato a Sochi, dove la pioggia ha dato e la pioggia ha tolto: l'opportunità di rimontare posizioni con l'azzardo tattico del restare in pista sull'umido con gomme slick, diventata un nulla di fatto con l'intesificarsi della pioggia. E' un Leclerc con la fame di sempre, assicura: "La voglia di vincere l'ho sempre avuta, cresce sempre dal 2020 perché non siamo lottando per la vittoria.

Io sono sempre molto motivato, Sochi è stato un momento difficile. Non ottenere il risultato che avremmo meritato, dopo una gara bellissima, è stato un duro colpo. Abbiamo lavorato, parlato, ne usciamo più forti e spero che qui sia un week end positivo".

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Ibrido 2021 un passo avanti

Scontata la penalità per aver montato la quarta power unit stagionale con l'ibrido omologato 2021(in Turchia toccherà a Sainz), per Charles si torna a un week end di lavoro "ordinario", nel quale provare a costruire una qualifica e gara da migliori dietro Mercedes e Red Bull.

McLaren ha dimostrato di essere in gran forma, per la Rossa c'è un'evoluzione di power unit sulla quale contare. Una specifica che Leclerc torna a valutare con equilibrio, come già fatto a Sochi: "Il motore introdotto in Russia non stravolge le cose, come abbiamo già visto. Però rappresenta un passo nella giusta direzione. Adesso dobbiamo continuare a spingere e a compiere passi avanti".