Davanti c'è Hamilton, ma con una penalità sulle spalle da scontare. Verstappen è staccato e in cerca di un assetto che funzioni. Così, il secondo posto di Leclerc e della Ferrari apre a un week end nel quale coltivare ambizioni importanti. La SF21 ha funzionato da subito bene, le impressioni di Charles sono positive e il bilanciamento ha consentito di portare la macchina nella giusta finestra operativa. 

McLaren arriverà

"C'è molto più grip ma il feeling è relativamente simile allo scorso anno, il che è strano. Si continua a scivolare un po' ma c'è più aderenza e i tempi sono molto, molto più veloci", dice Leclerc a fine giornata. È stato veloce con tutte le mescole e in entrambe le condizioni simulate, di giro secco come di passo gara. Ecco, riscontri che autorizzano a sognare in grande. Ma è solo venerdì, consueta "nota a margine" che vale sempre, visto anche quel che raccontano gli avversari diretti. In casa McLaren, ad esempio, dove Ricciardo ha rassicurato i tifosi: saremo presenti lì davanti quando servirà. 

Regolazioni di dettaglio

"Il feeling è stato buono per tutta la giornata ma non dobbiamo lasciarci trasportare dall'entusiasmo, perché so che i top team hanno ancora molto altro da esprimere", analizza Leclerc, autore di 1'23"970 e 29 giri all'attivo nelle libere 2 del GP di Turchia. "Anche con tanta benzina sembra vada bene, l'impressione è che tutto sia positivo però ancora è solo venerdì, voglio restare concentrato e continuare a lavorare il più possibile per provare a regolare nel dettaglio la macchina e fare una qualifica perfetta domani".

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In Ferrari si è lavorato al mattino sulla raccolta di dati aerodinamici, con i rastrelli installati dietro le ruote posteriori; differenziato anche il lavoro tra Sainz e Leclerc, a valutare livelli di incidenza dell'ala posteriore differenti. L'impressione è che il bilanciamento della SF21, con un anteriore molto a punto e un retrotreno più "libero" renda bene sul cronometro. Non sarà rivolto a correggere l'assetto, stabilizzando ulteriormente il posteriore, il lavoro in vista del sabato: "Mi sento bene anche con un retrotreno che si muove un po' di più, sono a mio agio e mi piace giocarci per far girare la macchina. Sembra funzionare bene per ora. Non cambierei molto su questo aspetto, c'è maggior lavoro in ottica gara", spiega Charles.

Pioggia? Anche no

Per la Ferrari vista in questo venerdì, la pioggia rischia di essere un disturbo del quale fare volentieri a meno. Le previsioni in realtà relegano a una bassa probabilità, al sabato mattina, lo scenario di pista bagnata. "Se dovesse piovere... non so, l'anno scorso in alcune piste siamostati estremamente competitivi sul bagnato con le intermedie, più difficile con le full wet. Vedremo quanto pioverà".

I tempi delle Prove Libere 2