Ci sono più elementi positivi della prestazione Ferrari nel GP di Turchia. Riguardano la velocità espressa da Charles Leclerc in gara e quella prodotta da Carlos Sainz, autore di una rimonta da incorniciare, dove altri piloti sono rimasti nelle sabbie mobili delle retrovie. 

C'è il punto positivo di una prestazione sul bagnato tornata a essere di prim'ordine, dopo le difficoltà sofferte nelle qualifiche a Spa. Il dato prodotto poi dalla power unit con l'ibrido omologato 2021 ha segnalato una maggior prestazione in rettilineo, dove il recupero d'energia non interviene a limitare lo sviluppo della velocità di punta.

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Non meno importante c'è una prospettiva tornata sulla vittoria nelle scelte al muretto, provare a cogliere un'occasione per centrare un gran risultato.

Azzardare, la scelta corretta

"La delusione c'è, ovviamente. In una stagione così difficile anche per me, ci sono state occasioni con tanta sfortuna. Salire sul podio fa sempre bene però quando c'è un'opportunità per la vittoria... eravamo consapevoli che battagliare per la vittoria, a quel punto, sarebbe stato un rischio per il terzo posto e perdere anche 3 punti per i quarto. Lo sapevamo tutti, non ho nessun rimorso, era la cosa giusta da fare: se c'è un'opportunità per la vittoria voglio provare a prenderla", torna ad analizzare Leclerc, a 24 ore di distanza dalla gara dell'Istanbul Park, intervistato da Sky F1.

"C'è tanta adrenalina pensavamo solo alla vittoria e basta, tenere Bottas dietro e portare la vittoria a casa, non è successo ma è così".

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Progressi evidenti

Gli sviluppi portati sulla power unit sono l'indicatore di una crescita che altro, ancora, andrà a produrre sul 2022, quando verrà introdotto un motore completamente nuovo nella componente endotermica.

Fiducia nel lavoro dei tecnici, "è quello che abbiamo provato a fare, l'anno scorso è stato molto difficile ma abbiamo lavorato sempre bene, sono sempre stato fiducioso della giusta direzione intrapresa.

Non avvengono miracoli, tutti lavorano per migliorare, anche loro facevano dei miglioramenti ma l'impressione è che noi stiamo crescendo più degli altri".

Sei gare da "vincenti" e pronti per il 2022

Restano ancora 6 gare da affrontare, sulle quali la prospettiva di Charles è chiara: "Io provo ad analizzare la situazione e fissare obiettivi fattibili ma penso sempre alla vittoria, anche se sembra irrealistico. Ci sono 6 gare per ottenere 6 vittorie, oggi realisticamente non è possibile ma se ci sarà l'opportunità proverò a prenderla. Sono sei gare comunque per crescere ed essere sicuri di iniziare il prossimo anno, la nuova era della F1, nel miglior modo possibile".