Brawn, Formula 1 e USA: adesso è vero coinvolgimento

Brawn, Formula 1 e USA: adesso è vero coinvolgimento© Pirelli

Il successo di pubblico dell'ultima edizione del GP a Austin porta Brawn a prospettare una terza gara negli USA. Da un "hobby" di interesse di pochi in passato, la Formula 1 è riuscita a coinvolgere il pubblico d'Oltreoceano

Presente in

Fabiano Polimeni

27 ottobre

Non 400 mila presente nella tre giorni, bensì 380 mila. Ross Brawn è preciso nel rilanciare i numeri esatti del pubblico che ha staccato un biglietto tra venerdì e domenica scorsa, a Austin.

Ha l'entusiasmo interessato di chi, Liberty Media, lavora all'ampliamento della presenza della Formula 1 negli Stati Uniti. Miami nel 2022, poi le prospettive indicano una Las Vegas in trattative per ospitare nel 2023 un Gran Premio che almeno in parte corra sulla celebre "strip".

"E' stato un week end strepitoso, con un tutto esaurito di pubblico in ogni giornata, un meteo fantastico, una grande atmosfera e grandi impressioni sul posto. Adesso, stiamo registrando un fortissimo coinvolgimento dei tifosi americani. Per molti anni la Formula 1 è stato un passatempo di culto in America, adesso però assistiamo a un autentico aumento del coinvolgimento. I tifosi conoscono i piloti, i personaggi, conoscono le sfumature della Formula 1", commenta Brawn.

Spettacolo sempre all'altezza?

Netflix ha giocato un ruolo importante nell'alimentare la scoperta della Formula 1 dietro le quinte, introdurla attraverso canali diversi dal solito. Resta un interrogativo, legato alla "spettacolarità" del prodotto. Austin, per fortuna, dà un gran contributo a scrivere gare sempre godibilissime, dove l'azione non manca. Viene da chiedersi se il pubblico statunitense, abituato a categorie spettacolari come la Nascar e la Indycar, saprà produrre una "professione di fede" di lungo periodo verso una Formula 1 che, magari, sul cittadino di Miami dovesse scrivere una gara molto meno appassionante. Le monoposto 2022, a tal proposito, potranno essere d'aiuto.

Leggi anche - Sfida mondiale, Wolff ci crede: "Possiamo vincerle tutte"

Due gare e anche più

Brawn - e tutta Liberty Media - si godono intanto il successo di pubblico, delineando quello che potrebbe essere (che sarà?) Il prosieguo dopo Miami: "I tifosi conoscono i piloti, i personaggi, conoscono le sfumature della Formula 1. E' entusiasmante e credo dimostri come la Formula 1 possa agevolmente correre due gare negli USA, forse anche di più, vista la passione dei tifosi che abbiamo vissuto in questo week end".

Quanto al'intrattenimento a margine del GP degli USA, è evidente come sia stato ritagliato su misura del pubblico a Stelle e strisce: dal contorno alla partenza, fino all'introduzione di Shaquille O'Neal a portare sul podio il trofeo, introdotto su una sobrissima cabrio longhorn.

L'editoriale del direttore: Austin Power

"Nell'arco del week end sono accadute moltissime cose, ci sono state cose come Shaquille O'Neal arrivato sul podio con i trofei su una impressionante longhorn texana. Abbiamo parlato subito dopo ed è emerso che è una specie di fanatico dei motori. 

Si è trattato di un week end tipicamente americano, amiamo gare come questa. È fantastico essere così vicini a una città come Austin, lo è vedere 380 mila tifosi arrivare nel week end e dar vita a un'atmosfera eccellente".

  • Link copiato

Commenti

Leggi autosprint su tutti i tuoi dispositivi