Verstappen critica Wolff: "Facile e conveniente dare la colpa a Bottas"

Verstappen critica Wolff: "Facile e conveniente dare la colpa a Bottas"© Getty Images

La condotta di Bottas in partenza, dalla prospettiva Red Bull, è stata corretta perché ha lasciato lo spazio dovuto a un'altra macchina

F.P.

9 novembre

C'è un dato inequivocabile dal GP del Messico di domenica scorsa: Red Bull era nettamente più veloce in gara di quanto non lo fosse la Mercedes.

Poi c'è un modo di gestire le cose, un contributo che t'aspetteresti dal secondo pilota, che non c'è stato. 

Valtteri Bottas in partenza avrebbe potuto e dovuto fare altro, con un po' di malizia, senza scorrettezze, per provare a dare un vantaggio provvisorio a Hamilton. Avrebbe potuto posizionarsi meglio nei 700 metri che dal via portano alla staccata di curva 1, piuttosto che restare passivamente su una traiettoria che ha aperto la linea pulita a Verstappen, mentre Hamilton staccava all'interno e sullo sporco.

Logico che in Mercedes siano rimasti basiti, a dir poco, del via prodotto dal loro pilota. Toto Wolff, poi Lewis Hamilton - correggendo il tiro lunedì, a mente fredda - non hanno nascosto la sorpresa in negativo.

Il fastidio di Toto

Dall'altra parte c'è un Max Verstappen che critica il comportamento di Wolff, le parole all'indirizzo di Bottas. "Non sarebbe dovuto accadere, avevamo due macchine davanti e siamo sembrati aprire le acque per Max perché attaccasse all'esterno. Diciamo che già così è perlomeno fastidioso, considerando il successivo testacoda e la perdita di punti con la macchina di Valtteri, quando sarebbe potuto essere terzo o quarto", domenica scorsa Toto.

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Max "difende" Bottas

Risponde Max, intervistato dal De Telegraaf, convinto che non siano state parole corrette: "Devi lasciare spazio per un'altra macchina, viceversa avrebbe ricevuto una penalità. Non so di cosa parli Toto, è facile dare la colpa a Valtteri, credo che sia un comportamento molto conveniente".

Lo spazio nel quale Verstappen si è infilato, Bottas avrebbe dovuto chiuderlo molto prima di trovarsi la Red Bull alla propria sinistra, in una fase di attacco dove, giustamente, Verstappen aveva già guadagnato il diritto alla traiettoria. 

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Ventiquattrore prima, però, in un episodio della qualifica altrettanto chiaro, con il povero Tsunoda a sparire dalla pista e andare lungo nel secondo settore per non danneggiare le Red Bull alle spalle, Christian Horner non ha mancato di criticare in tv il giapponese, mentre via radio lo stesso Verstappen dava dello "stupido idiota" a Tsunoda. 

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