GP Brasile, Mercedes ha chiesto la revisione dell'incidente in curva 4 con Verstappen

GP Brasile, Mercedes ha chiesto la revisione dell'incidente in curva 4 con Verstappen© Getty Images

La F1 mostra la manovra dell'olandese ripresa da più angolazioni e il team della Stella risponde procedendo con il ricorso ufficiale

Michele Salvatore

16 novembre

Il GP del Brasile non è finito. Mercedes, infatti, ha diramato un comunicato in cui annuncia il ricorso al diritto di revisione della decisione dei giudici su quanto successo tra Hamilton e Verstappen al giro 48 in Curva 4.

Il sette volte campione del mondo, dopo essere partito dalla decima posizione per aver scontato la penalità del cambio di motore, era riuscito a concludere il lungo inseguimento al rivale portandosi in zona DRS. Ala spalancata e attacco all’esterno, al quale Verstappen ha risposo allungando la staccata talmente tanto da costringere entrambi, di fatto, a finire la curva nella via di fuga per evitare un terzo sequel di Silverstone e Imola.

Manovra estrema, solo notata dai giudici di gara che hanno preferito non procedere con un’investigazione.

Il filmato dell'azione di gara contestata

La F1, sui canali social, ha diffuso gli highlights della fase concitata di gara, ripresa da più angolazioni. E la risposta della Mercedes non si è fatta attendere: “Il Team Mercedes-AMG Petronas F1 conferma di aver richiesto il Diritto di Revisione sotto l’articolo 14.1.1 del Regolamento Sportivo Internazionale, in relazione all’incidente in curva 4 tra l’auto 44 e la 33, al giro 48, del GP del Brasile 2021 sulla base di nuove prove non a conoscenza degli Stewards al momento della decisione”.

Il tesissimo weekend di Interlagos, dunque, riserva ancora scorie. Dopo il caso dell’ala non conforme della monoposto di Lewis e la multa inflitta al campione del mondo per essersi slacciato le cinture a fine gara, c’è un nuovo capitolo da scrivere sulla guerra tra Mercedes e Red Bull.

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Questione di punti

In un Mondiale che verrà deciso punto su punto conta tutto. Dalle manovre di disturbo, alle accuse di irregolarità per mettere pressione… E soprattutto sui punti non conquistati in pista.

Hamilton ha vinto il GP, ma è a 14 lunghezze da Max. Se il ricorso dovesse essere accolto, l’olandese si vedrebbe affibbiare una penalità di 5 secondi che cambierebbe la classifica facendolo precipitare in terza posizione, riducendo la distanza potenzialmente a 11 punti.

Rendendo il finale di stagione ancora più incandescente.

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