GP Qatar: vince Hamilton davanti a Verstappen, podio per uno strepitoso Alonso

GP Qatar: vince Hamilton davanti a Verstappen, podio per uno strepitoso Alonso© Getty Images

Vittoria mai in discussione per l'inglese della Mercedes, che domina il GP del Qatar davanti a Verstappen e ad un Alonso da applausi, mentre Bottas finisce ko. Sainz 7° davanti a Leclerc

Presente in

Matteo Novembrini

21 novembre

Dominio nel GP del Qatar per Lewis Hamilton. A Losail l'inglese non molla mai la testa della corsa portando a casa il secondo successo consecutivo dopo quello del Brasile, precedendo Verstappen sul traguardo. Podio per uno strepitoso Alonso, domenica difficile per la Ferrari che però allunga ancora sulla McLaren

Max cattivo al via

Al via bene Hamilton dalla pole, mentre dopo la penalità della mattinata Verstappen non si fa intimorire e parte fortissimo: ottima la staccata alla prima curva con cui passa Norris e Sainz, poi piccolo rischio verso curva 2 con un Alonso che prima chiude Max e poi compie un sorpasso strepitoso all'esterno di Gasly per prendersi la seconda piazza. Pessima la partenza di Bottas, che perde cinque posizioni passando da 6° a 11°, mentre ancora peggio va a Vettel, che precipita 17° dalla decima posizione iniziale.

 
Verstappen nei primi giri va subito all'attacco sbarazzandosi di Gasly al giro 4 e di Alonso al giro 5, mettendosi così alla caccia di un Hamilton che a quel momento dispone già di circa 4" di margine sull'olandese. Dalle retrovie nei primi giri rinviene Perez, che dopo aver guadagnato due posizioni al via passa in successione Tsunoda, Sainz, Ocon e Gasly. Evidente, in questa fase di gara, la differenza tra gomma morbida e media, con la prima a soffrire il degrado: soffre infatti Gasly, che non può difendersi da Norris e Perez, mentre il compagno di squadra Tsunoda, partito anche lui con la soft, è già ai box dopo 9 giri. Timida rimonta anche da parte di Bottas, che risale a poco a poco, mentre Gasly è il primo a fermarsi tra quelli davanti, fermandosi al giro 13.

 

Max ai box, Lewis lo copia

 
Per Verstappen invece il pit-stop arriva al termine della 17° tornata, non appena in casa Red Bull si ritrovano con il margine per stare davanti ad Alonso, 3°. Per Max è pronta la gomma dura, con la Mercedes che reagisce immediatamente con Hamilton, chiamandolo ai box al passaggio successivo per mettere la gomma dura anche a lui. Questo consente all'inglese di mantenere un margine di circa 9" sul rivale dopo la sosta, con i due che fanno gara a sé. Dietro di loro i rispettivi compagni di squadra provano a risalire ancora, con Perez ai box al 19° giro per mettere gomma dura, mentre Bottas allunga il proprio stint. Buona la gestione sulla macchina 77, con Valtteri che al giro 23 si mette davanti a Norris. E' lo stesso passaggio in cui Alonso si ferma ai box per mettere gomma dura dopo una prima parte di gara eccezionale, cosa che gli consente di stare davanti a Perez. Ottime le tempistiche in casa Alpine.
 

Foratura per Bottas!

 
In casa Ferrari invece arriva una doppia sosta al termine della 27° tornata per mettere gomma dura su entrambe le vetture. Con le due SF21 ai box Bottas resta così l'unico tra i primi a non essersi ancora fermato, mentre alle sue spalle gran battaglia tra Perez ed Alonso: il ruota a ruota lo vince il messicano dopo una bella difesa da parte dello spagnolo. A quel punto il compito di Sergio diventa quello di andare a ricucire su Bottas, terzo in quel momento in virtù della sosta in meno. La sfida si decide al 34° giro, quando Bottas si ritrova improvvisamente su tre ruote in seguito ad una foratura: un disastro per il finlandese, che spinge nel tentativo di recuperare il più in fretta possibile la corsia dei box: quando Valtteri riesce ad effettuare il suo pit-stop ed a tornare in pista con gomma dura nuova, è addirittura 14°.

 

Due soste per i primi della classe

 
Davanti la Red Bull gioca la carta della seconda sosta al termine del 42° passaggio, fermando nello stesso giro Verstappen e Perez (distanza di circa 50" tra i due) per mettere ad entrambi gomma media. La Mercedes ovviamente reagisce con Hamilton una tornata più tardi rispetto a Max, con Lewis che mantiene saldamente il comando con 8" di margine. A quel punto la corsa si complica per Perez, che si ritrova 7° dietro ad Alonso, Norris, Ocon e Stroll: il messicano si lancia in un inseguimento forsennato, dal momento che ha solo 15 giri per recuperare i 18" che lo separano dal podio di Alonso. Nando, messo al corrente della situazione, chiede al team: "Dite ad Esteban di difendersi come un leone".

 

Attenzione all'anteriore sinistra!

 
L'inseguimento di Perez è forsennato, con Sergio che passa in carrozza Stroll e che deve fare più fatica a sbarazzarsi di Ocon, duro e corretto nel difendersi ma senza successo. Il messicano guadagna un'altra posizione quando al 49° giro Norris va ai box per la sua seconda sosta (gomma media) per via di una foratura, proprio negli istanti in cui anche Russell si ritrova con l'anteriore sinistra afflosciata (la stessa di Bottas). Per quanto riguarda il finlandese della Mercedes la squadra lo richiama ai box per il ritiro, momento che precede un'altra foratura di giornata, quella di Latifi, pure lui alle prese con la perdita di pressione dell'anteriore sinistra. Per il canadese il GP finisce qui. 
 
 

VSC, ma niente cambia

 
La gara è in dirittura d'arrivo quando al 55° dei 57 giri in programma esce la virtual safety car per la vettura di Latifi. Questo facilita la difesa di Alonso, che ringrazia dopo il brivido nel doppiaggio su Schumacher, mentre Verstappen entra ai box per mettere gomma morbida, in modo da garantirsi la possibilità di effettuare un ultimo giro veloce all'ultimo passaggio nonostante però il punto aggiuntivo sia già nelle mani di Max. Con bandiera verde va in scena solo l'ultimo giro, una passerella per Hamilton che porta a casa la vittoria davanti a Verstappen e ad uno strepitoso Fernando Alonso, che riporta sul podio l'Alpine mentre Perez è 4°. Ocon 5° a precedere Stroll, 6° con l'Aston dopo essersi difeso dalle Ferrari di Sainz e Leclerc, con le due SF21 davanti a Norris e Vettel. Bravissimo Seb a rimontare dopo la partenza disastrosa. Giro più veloce per Verstappen.

L'ordine d'arrivo

  • Link copiato

Commenti

Leggi autosprint su tutti i tuoi dispositivi