Frank Williams, la sua vita attraverso le macchine e le vittorie più importanti

Frank Williams, la sua vita attraverso le macchine e le vittorie più importanti© Getty Images

Ecco qui un ricordo di Frank Williams attraverso le sue vittorie più belle e le sue macchine più iconiche, a contorno di una vita fatta anche di tante sofferenze come l'incidente che costrinse il fondatore alla sedia a rotelle oppure la scomparsa di Ayrton Senna

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Matteo Novembrini

29 novembre

Questo articolo, tra le varie penne sparse per il mondo, c'è stato il forte rischio di scriverlo molti, molti anni fa. Precisamente nel marzo del 1986, quando stava correndo verso Nizza dopo i test del Paul Ricard per prendere l'aereo che lo avrebbe riportato in Inghilterra. Andare forte in auto gli era sempre piaciuto, quel giorno aveva un motivo in più per sbrigarsi perché voleva arrivare fresco e riposato ad una mezza maratona del giorno successivo, dal momento che la corsa era l'altra sua grande passione. Finì in coma, i medici chiesero alla moglie Virginia, "Ginny", se non fosse il caso di staccare la spina. Lei disse no, disse che Frank voleva vivere. Ed ebbe ragione.

Sir Frank Williams si risvegliò senza l'uso delle gambe, e prese subito coscienza che da lì in poi lo avrebbe atteso una vita molto, molto diversa. Niente più maratone, niente più indipendenza per tante cose comuni come vestirsi, mangiare, salire e scendere dalle scale. Per questo, oppure soprattutto per questo, si aggrappò alla più grande ragione di vita che lo aveva sempre accompagnato sin dall'infanzia, il mondo delle corse a motori. Per lui, figlio di una maestra e di un ufficiale della RAF, il motorsport era stato tutto. Lo sarebbe stato ancora, permettendo a tutti gli appassionati di ritardare la scrittura e la letture di articoli così. Perché nei successivi 35 anni la favola di Sir Frank Williams avrebbe vissuto tanti altri capitoli.

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