Rosberg: "Ritorno? Sì, ci ho pensato: a Sakhir 2020"

Rosberg: "Ritorno? Sì, ci ho pensato: a Sakhir 2020"© Getty Images

Il campione del mondo 2016 ha svelato di aver cullato l'idea di rientrare una tantum in F1 in sostituzione di Lewis Hamilton quella volta in cui l'inglese risultò positivo al Covid, e di aver desistito per un motivo legato alla condizione fisica

Matteo Novembrini

10 giorni fa

La storia dello sport, e quello delle corse non fa eccezione, è piena di casi in cui un addio si è trasformato in realtà in un arrivederci. Un qualcosa che fin qui non è accaduto a Nico Rosberg, ritiratosi a fine 2016 pochi giorni dopo aver conquistato il suo unico titolo mondiale. Ma pure lui ha dovuto domare una tentazione che si era fatta larga in un momento ben preciso, vale a dire al GP Sakhir 2020. A rivelarlo lo stesso Rosberg nella sua chiacchierata al programma Antenne Bayern.

Ritorno? No grazie

L'occasione per un ritorno sarebbe stata quella del secondo appuntamento in Bahrain nel campionato 2020, alla penultima prova del mondiale. Alla vigilia di quell'appuntamento Lewis Hamilton era risultato positivo al Covid e la Mercedes aveva dovuto pensare ad un sostituto. In quel frangente, a Nico è venuto in mente di sostituire il vecchio compagno di squadra per un GP, anche se la settimana precedente si era verificato lo spaventoso incidente di Romain Grosjean: "Sì, ci ho pensato - ha ammesso Nico -, Lewis aveva il Covid ed avrebbe saltato la gara, per cui mi sono detto 'Ehi, che figata se mi sedessi di nuovo macchina'".
Un'idea che però è tramontata subito, per un motivo ben preciso: la tenuta fisica. "In realtà - ha proseguito il tedesco -, mi sono immediatamente reso conto che avrei avuto zero possibilità. Non sarei riuscito a fare più di tre giri. Le mie braccia, i miei avambracci avrebbe ceduto immediatamente. E il collo mi sarebbe caduto tra le gambe in frenata, non sarei riuscito minimamente a trattenerlo. Non mi sono rimasti i muscoli che servono per guidare una F1".

Avrei paura di guidare a Monaco!

Cinque stagioni fermo ormai sono tante, e Nico non pare avere la minima intenzione di tornare a correre. Anche perché, stando fermo, ha assunto una percezione diversa: "Se oggi dovessi guidare a Monaco, avrei paura anche io. In Bahrain sarebbe diverso, c'è il deserto e ci sono ampie vie di fuga, non avrei paura. Ma ripeto, fisicamente non avrei nessuna possibilità. Potrei riuscire a fare uno, due, tre giri, ma poi mi dovrei fermare".

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