La Ferrari mostra qualche difficoltà di troppo nella messa a punto, nella sessione di prove del giovedì pomeriggio a Montecarlo, tanto che Vettel incappa in un paio di errori e non va più in là del 9° tempo a 1"7 dal vertice. Dove troviamo stavolta un ottimo Ricciardo, che ha sfruttato perfettamente le qualità della sua macchina e del nuovo motore. Nulla hanno potuto, almeno in questa fase, Hamilton e Rosberg relegati rispettivamente a 6 e 9 decimi di distacco.

Il successo complessivo di sessione per le squadre con i tori colorati, vede a seguire Verstappen a quasi 1 secondo, quindi Kvat a 1"2 e Sainz a 1"4. Alle spalle dello spagnolo per 6 centesimi troviamo quindi Raikkonen che però è parso più efficace con le gomme dure nel corso dei long run. Segue Perez di altri 8 centesimi, quindi Vettel, e infine Button a 1"7 dal vertice. 

Una sessione dai riscontri non usuali, ma che potrebbe fare da prologo ad una buona prestazione Red Bull in tutto il weekend. Vedremo però se sarà confermata sabato mattina, quando si tornerà in pista dopo il venerdì di pausa tradizionale di Montecarlo, alle 11 di mattina.

Tutti i risultati delle prove a Montecarlo.

La cronaca "live"

ore 15.30 - Vettel non va più in là del 9° tempo mentre Raikkonen (7°) si è dedicato a lung run con le gomme soft mostrando un buon passo. Mentre ai box avviene uno strano incidente alla macchina di Hamilton: i meccanici l'abbassano senza accorgersi di un sollevatore sotto al musetto, che come una zappa nei cartoni animati va a ribaltarsi sul musetto stesso, danneggiandolo. E la sessione finisce con Ricciardo davanti a tutti, cioè nell'ordine Hamilton, Rosberg, Verstappen, Kvyat, Sainz, Raikkonen, Perez, Vettel e Button.

ore 15.15 - Magnussen finisce di punta contro le barriere all'ultima curva, causando un'altra virtual safety car. Vettel ritorna in pista, ma stavolta sbaglia leggermente alla St.Devote andando a "strisciare" il rail con la ruota posteriore in uscita. Miracolosamente non si riscontrano danni, e prosegue.

ore 15.00 - Errore di Vettel alla frenata per il Mirabeau, finendo col girarsi e andando a toccare leggermente le barriere all'indietro. Rientra ai box segnalando via radio di avere l'ala posteriore danneggiata.

ore 14.50 - Sia Hamilton che Rosberg scendono in pista con le ultrasoft, ma si portano 2° e 3° senza riuscire a scavalcare Ricciardo. Che invece monta un nuovo set di gomme "viola" e dopo un piccolo lungo alla chicane abbassa il crono di riferimento a 1'14"607, staccando Hamilton di 6 decimi.

ore 14.40 - Verstappen sale 3° con le ultrasoft e Kvyat gli si accoda 4° con le supersoft. Anche loro con ultrasoft, Raikkonen sale 6° e Perez subito dietro.

ore 14.30 - Ricciardo con gomme ultrasoft scavalca tutti e poi abbassa ulteriormente il suo crono a 1'15"015. Verstappen anche lui con ultrasoft si porta 4° davanti a Rosberg, Hulkenberg e Alonso.

ore 14.20 - Si mette in luce Sainz superando tutti con il tempo di 1'16"345, ma la soddisfazione dura poco perché arriva Hamilton che segna 1'15"489. Gomme supersoft per entrambi.

ore 14.10 - Inizialmente Gutierrez e Grosjean si contendono il giro più veloce, poi il francese va a picchiare all'interno della staccata per la chicane e causa una virtual safety car. Subito prima di questa, comunque, Rosberg riesce a salire al vertice.

ore 14.00 - Il semaforo verde a fine pitlane dà l'inizio alla seconda sessione di prove libere a Montecarlo. Fra i primi in pista Gutierrez seguito dalle due Ferrari e da Rosberg, oltre a Haryanto e Nasr.

Introduzione

Parte alle ore 14 la seconda sessione di prove libere a Montecarlo, sempre accompagnata dalla nostra cronaca diretta sia qui sul web sia su Twitter, tramite il nostro account specifico @autosprintLIVE.

Questo turno servirà a "scoprire" ulteriormente il comportamento delle varie mescole (in particolare la morbidissima ultrasoft) soprattutto nelle tradizionali simulazioni di qualifica e di gara. Resta anche il dubbio che la Williams e la McLaren riescano a sistemare adeguatamente le macchine di Massa e di Button, danneggiate nella prima sessione rispettivamente dall'urto contro le barriere e da quello contro un tombino, quest'ultimo ben più preoccupante.

Qui il resoconto/cronaca della prima sessione.

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