Pole record per Hamilton a Sepang: le previsioni davano possibile un tempo fra 1'33"5 e 1'34"0, invece lui "stampa" un incredibile 1'32"850 che risulta il miglior crono ufficiale di sempre sul tracciato di Kuala Lumpur. Un errore non permette a Rosberg di avvicinarsi a più di 0"414, dopo che il tedesco ha pure rischiato di finire dietro a Verstappen e Ricciardo, in seconda fila staccati di 0"570 e 0"617. La terza fila è quindi appannaggio delle Ferrari, con Vettel riuscito in ultimo a scavalcare Raikkonen al 5° posto per 48 millesimi (+0"734 e +0"782 rispettivamente), parse comunque meno brillanti rispetto alle prove libere.

Sempre competitive invece le Force India che monopolizzano la quarta fila con Perez riuscito a sopravanzare Hulkenberg, rispettivamente 7° a 1"469 e 8° a 1"639, quindi abbastanza staccati dai top team ma comunque poco davanti a Button (9° a 1"668) e un po' più staccati da Massa (10° a 1"821). Appena fuori dalla top ten Bottas, che domani potrà quindi scegliere le gomme con cui partire, e prestazione "meno peggio" del preventivato per le Haas, subito dietro, come pure per Magnussen 14°. Le Toro Rosso sopravanzano le Sauber, mentre Alonso ha confermato la sua presenza giusto per passare la soglia del 107% in Q1, visto che sarebbe comunque partito ultimo a causa delle penalità accumulate in seguito alla sostituzione di elementi motoristici.

Ricordando che trovate qui tutti i risultati delle prove, qualifiche comprese, diamo infine appuntamento alla partenza del GP di Malesia, domani alle ore 9.

Introduzione

Inizio alle ore 11 italiane (le 17 locali) per le prove che serviranno a definire lo schieramento di partenza del GP di Malesia, 16esima prova del Mondiale F1 2016. Qualifiche che seguiremo come sempre con la nostra cronaca diretta in parallelo su web e Twitter, tramite il nostro account specifico @autosprintLIVE.
Ad accogliere questo appuntamento è il Sepang International Circuit a Kuala Lumpur, tracciato di 5.543 metri caratterizzato da un andamento abbastanza vario, due lunghi rettilinei (in cui è possibile utilizzare il DRS) e soprattutto curve piuttosto lunghe che solitamente stressano significativamente le gomme (in particolare l'anteriore sinistra) che la Pirelli ha portato nelle mescole soft, medium e hard, con l'ultima obbligatoria in gara.
Tuttavia la nuova superficie si è rivelata meno abrasiva rispetto al passato e non si esclude che qualcuno, fra i team top che potranno permetterselo, possa provare a passare le Q2 con gomme medie. Queste potrebbero consentire una strategia su una sola sosta in gara, partendo appunto con le medie e sostituendole con le hard, rispetto alla tattica più generale che ci si aspetta su due soste. Ovviamente vedremo in diretta se qualcuno farà davvero così, come del resto ci si aspetta che Alonso faccia giusto una veloce "apparizione" in Q1 per rispettare il 107%, visto che comunque partirà ultimo avendo accumulato 45 penalità per via di varie sostituzioni di elementi motoristici.

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