Continua la sfida "privata" fra le due Mercedes che nella prima sessione di prove libere a Suzuka stanno davanti a tutti di oltre 1 secondo. In particolare svetta quella di Rosberg, che segna 1'32"431 seguita per 215 ms da quella di Hamilton: un vantaggio che il tedesco ha mantenuto con entrambe le mescole utilizzate, cioè hard e soft. Stesse gomme per Vettel e Raikkonen che nella lista dei giri veloci seguono 3° e 4 ° staccati di 1"094 e di 1"386 rispettivamente, mentre le Red Bull non hanno usato le soft bensì le medie: dunque non vanno sottovalutati i crono di Ricciardo e Verstappen che si sono posizionati 5° e 6° a 1"681 e 1"948, nell'ordine.

Solo mescole soft e medie per il duo della Force India, Hulkenberg 7° a 2"099 e Perez 8° a 2"336, mentre hanno impiegato esclusivamente mescole medie Alonso e Bottas che chiudono la top ten a 2"572 e 2"950 come rispettivi distacchi, dopo che l'asturiano ha dovuto concludere anzitempo le prove per un testacoda alla curva Spoon. Toccando le barriere ha inoltre danneggiato il nuovo scarico ultraleggero che la Honda ha adottato (solo per lui al momento) spendendo uno dei "gettoni" residui.

Per ora abbastanza bene le Toro Rosso con Kvyat 11° a 3"015 e Sainz 12° a 3"241: le macchine di Faenza precedono di soli 5 millesimi la McLaren di Button, quindi la Haase di Grosjean per altri 11 ms, nonostante un'uscita di pista del francese che continua ad avere problemi di brake-by-wire. Noie elettriche invece per Palmer, finito in coda dietro anche alle due Manor con Ocon a precedere Wehrlein di 17 centesimi.

Appuntamento ora con la seconda sessione di prove per il GP del Giappone, che seguiremo anche con la nostra cronaca "live" a partire dalle ore 7 italiane, ricordando che trovate qui tutti i riscontri cronometrici delle prove a Suzuka.