Alla grande gara a Suzuka da parte di Rosberg e Verstappen, 1° e 2°, corrisponde una pessima partenza di Hamilton che così finisce 3° dietro ai due, permettendo a Rosberg di aumentare a 33 punti il suo vantaggio in classifica quando mancano 4 gare da disputare. Portando anche il matematico titolo Costruttori a Mercedes. Appena fuori dal podio finiscono le Ferrari, con Vettel 4° e Raikkonen 5° bravi ma probabilmente non assistiti strategicamente dal team. Ne parleremo più approfonditamente nella nostra analisi. Del resto lo stesso problema l'ha avuto Ricciardo, stavolta solo 6°.

Ottimo risultato di squadra per la Force India con Perez spesso nelle posizioni di vertice e comunque 7° subito seguito da Hulkenberg 8°: un risultato che porta a 10 i punti di vantaggio nel mondiale Costruttori sulla Williams, che pur cercando una strategia alternativa (sono partiti con le gomme medie) non ha messo Massa e Bottas più in là di 9° e 10°. Appena fuori dalla top ten Grosjean (ultimo dei non doppiati) e Palmer. La Renault ha accarezzato l'idea di arrivare a punti, in certe fasi di gara, ma si deve accontentare di un risultato (con Magnussen 14°) comunque migliore rispetto a quanto raccolto da Toro Rosso e McLaren. L'apporto di Alonso e di Button oggi non è stato sufficiente, nonostante l'ultima evoluzione delle power unit, come pure non è servita la guida di Sainz con il coltello fra i denti, che ha portato Gutierrez al testacoda. Ancora ingiudicabili Sauber e Manor.

Ricordiamo che il prossimo appuntamento è quello con il GP negli Usa fra due settimane e che potete trovare qui tutte le classifiche di campionato.

Introduzione

Partenza alle ore 7 italiane (quando in loco sono le 14) per il GP del Giappone, 17esima prova del Mondiale F1 2016. Una gara che seguiremo per tutti i suoi 53 giri con la nostra cronaca diretta, in parallelo fra web e Twitter grazie al nostro canale dedicato @autosprintLIVE.
Il circuito di Suzuka che ospita l'evento si sviluppa per 5.807 metri con un andamento variegato ed interessante non solo per la sua disposizione "incrociata" a 8, con zone che richiedono un ottimo telaio e altre invece potenza. Il DRS può essere aperto solo nel rettilineo del via, mentre per quanto riguarda le gomme, le curve lunghe e veloci hanno portato la Pirelli ad adottare le mescole più dure in gamma (soft, medium, hard) imponendo inoltre l'uso di un set di hard in gara. Per questo motivo la strategia più attesa in gara sarà su due soste, con 2 set di soft e 1 di hard.
Questo sempre che non venga la pioggia. La possibilità al momento è inferiore rispetto a quanto fosse al sabato, ma non si esclude del tutto possa piovere in gara; in ogni caso le temperature dovrebbero restare piuttosto basse come quelle viste in qualifica, per cui i valori in campo non dovrebbero cambiare significativamente. Per il resto, trovate qui i tempi nelle prove e lo schieramento di partenza; qui invece l'attuale situazione di campionato, che vede Rosberg precedere Hamilton di 23 punti, e qui alcune note storiche e tecniche sulla gara.

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