Scusandoci con i lettori per non aver potuto seguire gli ultimi minuti della prima sessione di prove libere ad Austin con la nostra "diretta" per via di Twitter bloccato, ricordiamo che comunque le Mercedes sono sempre state davanti e non solo perché hanno montato subito all'inizio le gomme più morbide, le Pirelli supersoft. Infatti la pista in continuo miglioramento ha permesso di migliorare ulteriormente i propri crono una volta montate le soft, con Hamilton davanti a tutti grazie al tempo di 1'37"428 e Rosberg a seguire per 0"315. 

Verstappen con gomme medie riesce a sopravanzare Raikkonen (soft) al 3° posto, staccati dal vertice rispettivamente di 1"951 e 1"979 (quindi soli 28 ms fra i due) mentre Vettel non è andato più in là del 8° tempo anche per una disavventura, quando in una scordolata ha rotto l'ala con un flap che è andato a rompere anche lo specchietto destro.

Continua la lotta tra Force India e Williams con Hulkenberg che precede Bottas, rispettivamente 5° e 6° a 2"284 e 2"348 (anche qui poco fra i due, 64 millesimi) seguiti da Ricciardo a 2"535 (medie anche per lui, contro le soft degli altri). A chiudere la top ten abbiamo quindi le Toro Rosso, con Kvyat 9° e Sainz 10° a 2"703 e 2"712, quindi separati di 9 ms. In questo turno hanno preso il volante Alfonso Celis (da Perez) e Jordan King (da Wehrlein) posizionandosi rispettivamente 17° e 20°, con il secondo dunque più avanti del compagno di squadra Ocon (22°).

Per quanto riguarda i guai in pista, oltre a quello di Vettel si segnalano Ericsson costretto a percorrere tutto un giro con il cambio bloccato in prima, Button fatto rientrare lentamente ai box a concludere anzitempo la sessione, nonché entrambe le Haas bloccate a fine pitlane. E a questo punto non resta che dare appuntamento con la seconda sessione di prove che inizierà alle 21, orario italiano.

Introduzione

Inizio alle ore 17 italiane (le 10 del mattino ad Austin) per la prima sessione di prove libere in preparazione al GP degli Stati Uniti, 18esimo appuntamento del Mondiale F1 2016. Prove che seguiremo come al solito con la nostra cronaca diretta qui sul web e tramite il nostro canale Twitter dedicato @autosprintLIVE.
Ricordiamo che questo appuntamento si svolge sul Cota (Circuit of the Americas) di Austin, nel Texas: un tracciato di 5.513 metri caratterizzato da zone piuttosto "guidate" e da interessanti variazioni altimetriche. Rispetto allo scorso anno, oltre agli interventi sulle strutture per i danni del recente uragano, sono stati rifatti certi punti della pista per "spianare" alcune ondulazioni, oltre al nuovo doppio cordolo in uscita da curva 19. Vi sono due zone di attivazione del DRS: il rettilineo di partenza e quello ancor più veloce fra le curve 11 e 12. Inoltre la Pirelli ha messo a disposizione per l'occasione le mescole intermedie della gamma, vale a dire supersoft, soft e medium.
Trovate qui alcune indicazioni storiche e statistiche sulla gara e qui la situazione generale di campionato.

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