Rosberg riprende la "leadership del venerdì" facendo segnare 1'37"358 in simulazione di qualifica nella seconda sessione di prove libere ad Austin, mentre Hamilton perde qualcosa nel primo settore del tracciato è così, staccato di 0"291, deve accontentarsi di stare dietro anche a Ricciardo, 2° a 0"194. Un ottimo riscontro per la Red Bull, che si è dimostrata veloce anche nelle prove sulla distanza, pur se Hamilton è stato efficace con le gomme a mescola media (le più dure qui). 

Più staccato Vettel (+0"820) autore però di una sbavatura nel giro veloce, pur se non tanto quanto Raikkonen che è finito lungo alla curva 19 e quindi non fa meglio del 10° tempo (+1"507). Quinto troviamo quindi Verstappen staccato di 0"900 e seguito dalle accoppiate Force India e McLaren: Hulkenberg precede Perez al 6° posto (60 ms fra i due) mentre Button precede Alonso al 8° (separati di 88 ms). Appena fuori dalla top ten è Sainz, mentre tra il 12° Magnussen e il 15° Kvyat ci stanno solo 43 millesimi di scarto (e in mezzo Nasr e Bottas). 

La sessione ha visto una bandiera rossa per via di detriti in pista, e le Haas ne perdevano spesso. Ci sarà piuttosto da vedere se avrà strascichi in direzione gara la strana manovra di Vettel che "cerca la staccata" su Button al rientro in pitlane a sessione finita, finendo per dover aggirare a destra il birillo che invece andrebbe passato a sinistra, tagliando sulla riga continua. 

Ora l'appuntamento con la pista passa all'ultima sessione di prove libere, in programma domani quando in Italia saranno le ore 17, mentre le qualifiche saranno invece alle 20. Ricordando che trovate qui tutti i tempi delle prove odierne

La cronaca Live

ore 22.30 - Interessante anche il 1'42"8 ottenuto da Hamilton nei long run con le gomme medie. Anche Vettel sembra avere un buon passo ma è spesso ostacolato da situazioni (frequenti per tutti) di traffico. Testacoda di Sainz alla curva 18 poco prima che esca la bandiera a scacchi. Le prove si concludono dunque con queste posizioni: 1° Rosberg, poi Ricciardo, Hamilton, Vettel, Verstappen, Hulkenberg, Perez, Button, Alonso, Raikkonen. Invece Kvyat svetta nel computo dei giri in questo turno: 36.

ore 22.25 - Le Haas continuano a perdere pezzetti di macchina in pista. Ora anche Raikkonen è riuscito ad essere molto veloce con le soft messe da non molto (dopo 18 giri con supersoft) girando su 1'42"4. Mentre Vettel è riuscito a completare 23 giri sulle soft, che in ultimo erano comunque "finite".

ore 22.20 - Via radio anche Grosjean si è lamentato, per problemi di guidabilità della sua macchina. Ma tutti sono in pista e continuano a "macinare" giri, con Kvyat leader nel chilometraggio a quota 30 giri, mentre Ricciardo risulta il più veloce nei long run su 1'42"5.

ore 22.15 - Dopo aver effettuato il cambio gomme passando alle medie, Hamilton si è lamentato di una grossa vibrazione da questo set di pneumatici. Rosberg fa un piccolo largo ininfluente alla curva 19, mentre Verstappen si è lamentato di "gomme andate" dopo soli 4 giri sulle ultime soft.

ore 22.10 - Negli ultimi minuti si registra solo un testacoda di Palmer alla curva 8, ma la Renault riprende senza problemi. Da Williams si viene a sapere che Massa ha avuto problemi di imprecisione nel funzionamento della frizione.

ore 22.05 - "It's friday, man…": così si lamenta Kvyat dopo una scaramuccia con Vettel quasi come se fossero stati già in gara. Raikkonen è l'unico non in pista in questi minuti, ma poi entra anche lui: pista piena.

ore 22.00 - Si è visto come i cordoli di Austin risultino piuttosto "distruttivi" quando si cerca di rientrare in pista una volta superati, e questo spiega la presenza dei detriti in pista che hanno causato la neutralizzazione. Una volta rimossi questi ultimi, si riparte.

ore 21.55 - Molti sono passati alle prove sulla distanza ed effettuano anche prove di partenza: in quest'ultima pratica si vede spesso Hamilton, per mettere a punto lo scatto al via che negli ultimi GP non gli è venuto benissimo. Ma esce la bandiera rossa per via di alcuni detriti in pista.

ore 21.50 - Poco dopo metà sessione, e quando quasi tutti hanno effettuato la simulazione di qualifica, la situazione cronometrica vede Rosberg davanti a Ricciardo, Hamilton, Vettel, Verstappen, Hulkenberg, Perez, Button, Alonso, Raikkonen. Ultimo a usare le supersoft è Grosjean, che però non va oltre il 18° tempo.

ore 21.45 - Montate anche lui le supersoft, Alonso passa da 21° a 8° recuperando 2 secondi e mettendosi a 1"443 quindi davanti a Raikkonen. Ma poco dopo lo supera proprio Button, staccato di 1"355 dal vertice. A non aver ancora usato le supersoft sono Grosjean e Wehrlein, in coda.

ore 21.40 - Miglioramenti consistenti negli ultimi 5 minuti per le due Toro Rosso, con Sainz che si porta 8° dietro a Raikkonen (a 1"613 da Rosberg) e Kvyat 10° a 1"844 fra le due Williams. Ma scendono di una posizione quando Perez ottiene il 7° crono a 1"210. Poi c'è Nasr che sale 10° e subito dopo viene rilevato da Magnussen (+1"801). Ricciardo nonostante il secondo tempo si era lamentato che la macchina tirasse a destra in frenata.

ore 21.35 - Tutti i primi con le supersoft, e Rosberg migliora a 1'37"358, quindi Ricciardo gli si accoda per 0"194. Hamilton si deve accontentare del 3° tempo a 0"291 per un primo settore troppo alto. Dopo questi prime simulazioni di qualifica, dunque, seguono 4° Vettel e poi Verstappen, Hulkenberg, Raikkonen, Bottas, Kvyat e Massa. Interessante l'11° tempo di Ocon, ma subito dopo rilevato da Palmer.

ore 21.30 - Anche lui con le supersoft, Hulkenberg si porta 4° a 0"426 dal vertice. Ma anche Verstappen monta le supersoft (come tutti i primi 9 ora) e sale da 6° a 3° staccato di 0"176.

ore 21.25 - Nasr completa il suo primo giro cronometrato posizionandosi 19°, quindi tutti hanno un tempo. Si registra anche un fuoripista di Palmer alla curva 19 ma senza conseguenze e poco dopo entra in pista Raikkonen con gomme supersoft seguito da Vettel: Kimi va lungo alla curva 19 e quindi non migliora, mentre Seb, pur con una sbavatura alla stessa curva, sale 2° migliorandosi di 7 decimi (1'38"178) a 96 ms da Rosberg.

ore 21.20 - Altro tentativo di Ricciardo, che stavolta sale 3° a 0"447 da Rosberg, precedendo Verstappen di 12 millesimi. Con la pista che si svuota dopo i primi stint, l'unico altro miglioramento da segnalare è per Button che si porta 9° staccato di 2"491 (soft). Senza tempo solo Nasr, al momento.

ore 21.15 - Arrivano Verstappen (1'38"541), poi Rosberg (1'38"082) entrambi su soft e quindi Hamilton (1'38"394 ma con medie): quindi Nico precede Lewis per 0"312 al momento. Ricciardo si porta 4° staccato di 0"593 (soft), mentre Kvyat è 7° davanti a Massa e Perez. Ocon finisce nella ghiaia alla curva 18, ma riesce ad uscirne e a riprendere.

ore 21.10 - Con le medie, Perez si porta 3° e viene quindi rilevato da Kvyat però con le soft: 1"368 il distacco del russo. Raikkonen si rilancia ma dopo un record nel primo settore torna ai box.

ore 21.05 - Nei primi 5 minuti di prove arrivano subito i primi crono, con Raikkonen che si porta davanti segnando 1'38"930 ma viene scavalcato per 38 ms da Vettel, in 1'38"892. Gomme soft per loro e per Grosjean che segue. Medie per Alonso, Gutierrez e altri dal 4° in poi.

ore 21.00 - È proprio Wehrlein, seguito da Gutierrez e Grosjean, ad inaugurare il secondo turno di prove libere ad Austin. La temperatura si è alzata a 21°C ambientali e 36°C per l'asfalto.

ore 20.55 - Iniziano tra 5 minuti le prove pomeridiane (in loco sono le 14) del venerdì in preparazione del GP Usa. In questa sessione tornano al volante Perez e Wehrlein, che in mattinata erano stati sostituiti da Celis e King.

Introduzione

Inizio alle ore 21 italiane (le 14 in pista) per la seconda sessione di prove libere in preparazione al GP degli Stati Uniti, prove che cercheremo di seguire come sempre con la nostra cronaca diretta che sarà testuale qui sul web per via dei problemi di cui soffre Twitter oggi.
Dopo una prima sessione che praticamente è servita a gommare la pista e a prendere confidenza con le mescole supersoft, usate qui per la prima volta, dovremmo assistere ora a simulazioni di qualifica e di gara più attendibili. Perez e Wehrlein torneranno inoltre ai rispettivi volanti, ceduti nel primo turno a Celis e King.