Prima pole position di Hamilton ad Austin, che pure è una pista che gli ha dato tante soddisfazioni prima di questa: precede Rosberg di 0"216 per una prima fila anche stavolta tutta Mercedes.

La seconda è monopolizzata dalla Red Bull con Ricciardo 3° staccato di 0"510 e Verstappen 4° per ulteriori 0"238, così alla Ferrari resta la terza fila. Anche stavolta Raikkonen riesce in ultimo a non fare errori e a precedere Vettel: 5° a 1"132 il finlandese, quindi per 0"227 sul compagno tedesco. 

La battaglia "degli altri" viene vinta da Hulkenberg, ottimo 7° a 1"629 dal vertice e seguito da entrambe le Williams dopo che Perez aveva mancato le Q3. A seguire Bottas 8° (+2"117) e Massa 9° (+2"270) abbiamo quindi un altrettanto valido Sainz, 10° a 2"327 ma anche perché in Q3 è andato più piano che in Q2, comunque soddisfatto di essere in top ten. Mentre le McLaren non hanno rispettato quanto di buono fatto vedere nelle ultime prove libere, peraltro con Button che ha trovato diverse interferenze nel giro in Q1 che non gli hanno permesso di passare il turno. 

Al momento in cui scriviamo non sono state stabilite penalità, per cui la griglia di partenza dovrebbe rispettare il risultato delle qualifiche, nel GP degli Stati Uniti che partirà domani alle ore 21 italiane. Concludiamo ricordando che trovate qui tutti i risultati completi delle prove e delle qualifiche, e qui la situazione di campionato.

Introduzione

Inizio alle ore 20 italiane (le 13 in pista) per le prove che serviranno a definire lo schieramento di partenza del GP degli Stati Uniti, 18esima prova del Mondiale F1 2016. Qualifiche che seguiremo come sempre con la nostra cronaca diretta in parallelo qui sul web e sul canale Twitter dedicato @autosprintLIVE.
La velocità mostrata anche nell'ultima sessione di libere dalle Red Bull fa ben sperare in qualifiche combattute e meno scontate del solito, con le Mercedes un po' più in difficoltà e Raikkonen pronto ad approfittarne, mentre ci sarà da vedere a cosa porterà il problema segnalato da Vettel e se verrà risolto. Sicuramente continuerà la sfida tra Force India e Williams, nella quale potrebbe inserirsi la McLaren. Da tener d'occhio le Toro Rosso e la Renault dopo alcuni sprazzi in prova e, nelle retrovie (ma forse anche più avanti del solito), la lotta tra Haas, Sauber e Manor.
Ricordiamo che il teatro della gara è il Circuit of the Americas (Cota) di Austin, nel Texas, con i suoi 5.513 metri dall'altimetria piuttosto mossa, che le mescole portate dalla Pirelli sono la supersoft, soft e medium, e che potete trovare qui tutti i risultati delle prove precedenti.

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