Stavolta Hamilton non sbaglia la partenza, cede la prima posizione solo quando passa ai cambi gomma, e dunque domina il GP degli Stati Uniti tenendo sempre a distanza "cuscinetto" Rosberg arrivato 2°. Risultato che permette al tedesco di mantenere 26 punti di vantaggio in classifica generale. Il terzo posto sul podio va a Ricciardo (con relativa bevuta da scarpa) autore di un ottimo inizio gara in cui ha gestito bene la prima curva arrivando 2° a quella successiva. Posizione che forse sarebbe stata possibile se le Mercedes non avessero approfittato a sostare durante la virtual safety car conseguente allo stop in pista di Verstappen quando si è ritirato per problemi al cambio. Ancora da capire appieno inoltre il problema di comunicazione per cui l'olandese ha preso alla sprovvista il team nell'ultimo pit-stop. 

4° posto finale per Vettel, che permette di salire 4° in classifica mondiale al tedesco, tuttavia meno incisivo in gara di Raikkonen. Però il finlandese si è dovuto fermare per un errato fissaggio di una gomma all'ultimo cambio, sbaglio che potrebbe costargli delle sanzioni per la prossima gara, fra 15 giorni in Messico. Gran lotta finale per il 5° posto fra Alonso, Sainz e Massa finiti nell'ordine (duello in cui Felipe si è toccato con Fernando rimediando una foratura e l'investigazione per entrambi) davanti a Perez, Button e Grosjean, che quindi porta un punto alla Haas nella gara di casa. Nella lotta fra Force India e Williams è stata decisiva anche la toccata al via fra Hulkenberg e Bottas che ha portato al ritiro del tedesco. 

Al momento in cui scriviamo sono ancora in discussione (investigazione se preferite) tre episodi: oltre a quelli fra Alonso e Massa nonché all'unsafe release di Raikkonen, c'è un allargamento di Kvyat su Magnussen. Terremo aggiornati su queste inchieste non appena arriveranno dei riscontri. Ricordando che trovate qui i risultati di gara completi e qui le classifiche del mondiale aggiornate.

Introduzione

Scatta alle ore 21 italiane (le 14 locali) il Gran Premio degli Stati Uniti, 18esimo appuntamento del Mondiale F1 2016 che come sempre seguiremo con la nostra cronaca diretta in parallelo tra web e Twitter, mediante il nostro canale dedicato @autosprintLIVE.
Dopo la pole position di Hamilton, vedremo come si svilupperà la gara con cui l'inglese cercherà di erodere i 33 punti che lo separano dal leader di campionato Rosberg, nei 56 giri lungo i 5.513 metri dell'interessante tracciato texano. Lungo il quale ricordiamo sarà possibile azionare il DRS due volte: sul rettilineo di partenza e su quello ancor più veloce fra le curve 11 e 12. Per quanto riguarda la scelta delle mescole, la Pirelli ha portato supersoft, soft e medium: al via avremo le Mercedes e Verstappen unici fra i primi 10 a montare quella intermedia anziché la più morbida.
Vedremo anche quale effetto avranno sul comportamento dei piloti le ultime decisioni di Whiting sulla guida eccessivamente difensiva "alla Verstappen": gli scarti in staccata verranno subito investigati, e questo non significa necessariamente "puniti", ma se ne valuterà l'effettiva pericolosità. Ricordiamo infine che questo sarà il 100esimo GP di Romain Grosjean, che trovate qui il risultato delle qualifiche, che una volta tanto corrisponde allo schieramento di partenza visto che (finora) non sono state decise penalizzazioni, e qui la situazione generale di campionato.

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