La gara di Singapore si decide quasi completamente al via, quando ancora in accelerazione Vettel, Verstappen e Raikkonen vengono a contatto, coinvolgendo pure Alonso. Ritiro per tutti loro, in un episodio che analizzeremo meglio a parte e che è tutt'ora sotto investigazione.

Di tutto questo se ne avvantaggia enormemente Hamilton, che scattato dal 5° posto in griglia passa d'un colpo in testa alla gara. Che concluderà sempre davanti, rintuzzando tre safety car e tutti gli attacchi a distanza di Ricciardo, aumentando così il vantaggio in classifica a 28 punti

Secondo posto come anticipato per Ricciardo, seguito da Bottas. Notevolissimo quarto posto per Sainz, con Perez non lontano né Palmer che segna pure lui il miglior risultato in carriera. Lo stesso per Vandoorne 7° e ottimo comportamento in questa gara difficile (si è partiti con il bagnato) per Stroll che è riuscito a contenere gli attacchi degli inseguitori, a partire da Grosjean e quindi Ocon a chiudere la top ten. 

Rivedremo le macchine in pista tra 15 giorni in Malesia, ma possiamo immaginare che questa gara (soprattutto la partenza) farà parlare molto in questo periodo…

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Partenza alle ore 14 italiane (le 20 locali) per il GP di Singapore, quattordicesima prova del Mondiale F1 2017. Sono 61 giri di gara sul circuito cittadino di 5.065 metri che seguiremo dall'inizio alla fine con la nostra cronaca diretta, tramite il nostro canale Twitter specifico @autosprintLIVE.

Fra le caratteristiche principali della gara abbiamo innanzitutto quella di disputarsi in notturna con la scenografia spettacolare dell'illuminazione artificiale. Inoltre il tracciato stradale presenta 23 curve impegnative che sulla carta favoriscono vetture come le Ferrari SF70H e le Red Bull RB13 che infatti monopolizzano le prime due file. Tuttavia, come si è visto in prova e in qualifica, le Mercedes W08 non sono lontane e potrebbero sfruttare le buone performance sempre mostrate sulle gomme soft. La lotta sarà comunque apertissima e si potrebbe giocare su strategie molto aggressive in termini di undercut.

Per quanto riguarda invece le tattiche di puro sfruttamento dei pneumatici e delle mescole disponibili, la soluzione più efficace secondo i tecnici Pirelli è su una sola sosta, ma con due possibilità: quella più veloce vede il passaggio da ultrasoft a supersoft al giro 19-20; in alternativa si può invece passare alle soft nel giro 14-15, qualora le ultrasoft non durassero abbastanza. Se il degrado delle gomme fosse ancora superiore, è possibile puntare al doppio cambio, con la sequenza US-SS-SS e soste dopo 13 e altri 24 giri.

Inutile puntualizzare che in ogni caso tali tattiche saranno soggette alle varie situazioni di gara, a partire da eventuali (anzi probabili) safety car - abbiamo visto quanto i muretti abbiano "sofferto" in prova e in qualifica - senza escludere inoltre le bizze del meteo: le previsioni non escludono momentanei rovesci, e ovviamente ciò scombinerebbe tutti i piani. Come sempre, solo assistere a cosa succederà effettivamente in gara potrà sciogliere tutti questi dubbi, grazie anche alla nostra cronaca diretta.

Questi alcuni link utili per il GP a Marina Bay:
- i numeri e le curiosità della gara
- le scelte effettuate dalla Pirelli
- le caratteristiche del tracciato
- gli orari TV di tutte le fasi

LA SITUAZIONE DI CAMPIONATO F1 2017