Mercedes davanti a tutti al termine della prima sessione di prove libere in Messico, ma stavolta è Bottas a guidare il gruppo grazie al suo tempo di 1'17"824, unico sotto 1'18". Infatti Hamilton segue 2° staccato di 0"466, ma sul suo giro veloce pesa la presenza di una bandiera gialla in pista. Seguono le due Red Bull di Verstappen (+0"571) e di Ricciardo ad altri 26 ms: interessante che i due non abbiano impiegato le gomme di mescola più morbida.

Del resto non l'ha fatto nemmeno la Ferrari (ma neanche Haas e Sauber) così Vettel e Raikkonen si trovano in terza fila virtuale staccati di 0"762 e 1"184, disturbati dalla bandiera rossa conseguente all'incidente di Celis (che ha danneggiato la macchina di Ocon) ma anche da tanti piccoli errori. Alle spalle dei top troviamo ancora una volta una Force India, quella di Perez, 7° a 1"416, seguito da Alonso 8° a 1"522 e da Massa 9° a 1"619.

La top ten è chiusa da Hulkenberg, 10° con un ritardo di 1"728 e davanti a Sainz 11° per 2 millesimi, ma va detto che il tedesco ha concluso prima la sessione per una perdita al motore. Problemi anche a Magnussen (perdita poi risolta) e soprattutto Vandoorne, che nonostante il montaggio di un motore nuovo (35 penalità) è stato tradito dopo 3 giri e dunque dovrà sostituirlo nuovamente. Peraltro anche Alonso è già penalizzato di 20 posti, come Gasly di 5 (per cambio centralina).

Dietro Stroll e Magnussen, interessante la lotta "tra giovani" che ha visto Wehrlein precedere Giovinazzi, Leclerc, Gelael, Hartley e Celis nell'ordine, seppur in coda alla lista. Ora l'appuntamento con la pista passa alle ore 21, con la seconda sessione di prove libere.

I TEMPI DELLE PROVE IN MESSICO

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Inizio alle ore 17 italiane (le 10 locali) per la prima sessione di prove libere sul circuito intitolato ai fratelli Rodriguez, in preparazione al GP del Messico, diciottesima prova del Mondiale F1 2017. Prove che noi seguiremo come di consueto con la nostra cronaca diretta tramite il canale Twitter dedicato @autosprintLIVE.

Il tracciato di 4.304 metri rappresenta sempre una bella sfida, sia per le alte velocità che permette, sia per la particolarità geografica dell'altitudine: si trova a ben 2.200 metri sopra il livello del mare e così la rarefazione dell'aria influisce non solo sulla potenza motrice (seppur limitatamente con i motori turbo) ma anche sulla resistenza aerodinamica e sull'efficienza delle superfici alari.

Ricordiamo che in questa occasione la Pirelli porta nuovamente (come ad Austin) le mescole più morbide della gamma, vale a dire soft, supersoft e ultrasoft. E che la pista presenta due punti di attivazione del DRS, cioè il lungo rettilineo di partenza e quello successivo tra le curve 3 e 4, con un unico detection point per entrambi (tra le curve 15 e 16).

Per quanto riguarda i piloti, in gara ritroveremo Hartley a fianco di Gasly in Toro Rosso. Invece limitatamente a queste libere 1 saranno al volante Celis (Force India), Leclerc (Sauber), Gelael (Toro Rosso) e Giovinazzi (Haas).