Ricciardo mette tutti in riga nella seconda sessione di prove libere in Messico: miglior tempo con il record della pista in 1'17"801, precede Hamilton di 0"131 e fa meglio anche del tempo di Bottas nella prima sessione (1'17"824). In questo caso però non è il finlandese a seguire, bensì l'altra Red Bull di Verstappen, attardato di 0"163.

Subito dietro è 4° Vettel a 0"250 seguito da Raikkonen a 0"341: sia il tedesco che Hamilton sono stati autori di numeri in curva 11, in una sessione in cui non sono mancati i testacoda un po' dappertutto, iniziando da quello di Grosjean quasi sul rettilineo per il cedimento di una gomma (causando bandiera rossa). Tra i top, Bottas è quindi 6° staccato di 0"498: un distacco abbastanza contenuto, considerando che comprende appunto 6 piloti.

Un po' maggiore il divario con gli inseguitori, ma non esagerato: Alonso è il primo tra questi, 7° a 0"707 con Perez a seguire 8° staccato dal vertice di 0"927 e a precedere Hulkenberg giusto di 47 millesimi. A chiudere la top ten è Ocon, con 1"021 di gap.

Qualche problema di troppo per Grosjean (che ha segnato il suo crono con la macchina in testacoda e poi non è più tornato in pista) ma anche per il suo team-mate Magnussen, come pure per Gasly fermato anzitempo. Del resto problemi di power unit li hanno lamentati pure Ericsson, Hulkenberg, Sainz e anche Verstappen, che ha concluso prima la sessione per far controllare certi "rumori strani"… Inconsueto invece il guaio capitato a Vettel, costretto a rientrare ai box perché l'estintore aveva scaricato il suo contenuto nell'abitacolo.

In ogni caso la pista ha mostrato di evolversi continuamente rispetto al fondo addirittura polveroso dell'inizio, per cui ci aspettiamo ulteriori sorprese anche nelle sessioni di sabato, a partire dalla terza di prove libere a partire dalle ore 17 italiane.

I TEMPI DELLE PROVE A MEXICO CITY

La cronaca "live" con Twitter

Introduzione

Iniziano alle ore 21 italiane (le 14 locali) le prove pomeridiane sull'autodromo intitolato ai fratelli Rodriguez: una seconda sessione in preparazione al diciottesimo GP stagionale, in cui si cercheranno di definire al meglio i set-up e la comprensione del "funzionamento" delle varie mescole messe a disposizione dalla Pirelli (quelle più morbide della gamma).

In pista rivedremo i piloti ufficiali di Toro Rosso, Sauber, Force India e Haas che nella prima sessione avevano ceduto il volante a Gelael, Leclerc, Celis e Giovinazzi. Ci si aspetta un fondo più pulito e adeguato rispetto al primo turno, e come sempre vedremo cosa succederà effettivamente in pista direttamente, grazie alla nostra cronaca "live" in parallelo con Twitter (@autosprintLIVE).

Questi alcuni link utili per il GP a Città del Messico:
- le scelte effettuate dalla Pirelli
- le caratteristiche del tracciato
- le difficoltà in frenata
- gli orari TV di tutte le fasi