Un Gran Premio molto movimentato consegna la vittoria a Hamilton, bravo a gestire la situazione quando gli viene offerta la prima posizione da una safety car che spiazza Bottas. In ogni caso l'inglese certifica il suo risultato con un inatteso giro veloce proprio sotto la bandiera a scacchi, nonostante le gomme a mescola dura con 32 giri sulle spalle. A podio anche Leclerc, autore di grandi duelli con le Red Bull, dopo l'incidente in cui Vettel tampona Verstappen nella lotta per il 3° posto (ottenendo 10 secondi di penalità, ma tanto era ormai 15°). Così Gasly, oggi molto efficace, riesce a classificarsi 4°.

Dietro Sainz riesce a contenere Ricciardo ottenendo il 6° posto, davanti a Raikkonen che a sua volta deve controllare Kvyat. Poi Hulkenberg chiude la top ten poco davanti a Norris, che ha pagato una strategia non ottimale, mentre Albon 12° avrebbe meritato qualcosa di più dopo aver percorso 39 giri sulle Pirelli medie. Stroll è l'ultimo dei non doppiati, dopo il contatto di Perez (17°) con Hulkenberg, mentre Russell e Kubica finiscono 14° e 15° dopo la penalità a Vettel e dopo i ritiri di Magnussen e Grosjean (contatto tra loro al primo giro) e di Giovinazzi finito nella ghiaia per un cedimento (causando la safety car).

Ricordiamo che il prossimo GP sarà quello di Germania a Hockenheim, tra due settimane, sempre con la nostra cronaca "live" a seguire il tutto.

I RISCONTRI DELLA GARA A SILVERSTONE

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