Sebbene le condizioni ambientali saranno differenti, le ultime prove libere a Marina Bay fanno prospettare qualifiche incandescenti a tutti i livelli, sia tra i top team che tra gli inseguitori. In questa occasione la Ferrari ha fornito una macchina "come vuole lui" a Leclerc che svetta con il tempo di 1'38"192. Hamilton molto veloce anche con le gomme medie, una volta montate le soft si porta a 2 decimi quasi esatti, mentre i rispettivi compagni di squadra Vettel e Bottas restano a 0"619 e 0"693. Va detto che però ci sono stati frequenti problemi di traffico in pista, quelli che non hanno permesso a Verstappen di sopravanzare Albon (6° e 5°): ma è sintomatico che l'olandese sia stato più lento oggi che in FP2, quindi resta assolutamente in lizza.

Tra "gli altri" si conferma la McLaren con Sainz 7° e Norris 8°, ma la Renault incalza con Hulkenberg 9° e Ricciardo 10°. A pochi centesimi segue poi la Racing Point con Stroll 11°, ma Perez risulta 14° solo per una toccata che gli ha rovinato la sospensione posteriore destra (e rotto un cerchio, i cui detriti hanno causato l'uscita della virtual safety car e poi delle bandiere rosse). Vicinissima pure la Toro Rosso di Gasly 12°, mentre Kvyat ha dovuto abbandonare il giro (ed è senza tempo) per una perdita d'olio che ha convinto il team a sostituire la power unit prima delle qualifiche (con un'unità già impiegata in precedenza, quindi nessuna penalità).

Un po' più staccati gli altri, a partire da Raikkonen 13°, ma è ugualmente da evidenziare il 15° tempo di Russell, vista la macchina che guida. In ogni caso sono buone premesse per qualifiche combattute e interessanti: se saranno davvero così lo vedremo anche tramite la nostra cronaca "live" a partire dalle ore 15.

I RISCONTRI DELLE PROVE LIBERE A MARINA BAY

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