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Alle 14 ore italiane scatta il GP d'Azerbaijan, sesto appuntamento del Mondiale di F1 2021 che potrete seguire con Autosprint grazie alle diretta testuale con il commento e la classifica dei tempi aggiornata, giro per giro, dal circuito di Baku.

A distanza di due anni dalla vittoria di Bottas, il Circus torna a correre nel secondo circuito più lungo del Mondiale. Sarà una gara che si preannuncia ricca di sorprese vista la pole position di Leclerc, la seconda consecutiva dopo quella conquistata e purtroppo mai sfruttata a Monaco, e l'incognita Safety Car. La Ferrari partirà davanti a tutti, seguita dalla Mercedes di Hamilton e la Red Bull di Verstappen, e dovrà cercare di blindare sin da subito il vantaggio delle qualifiche se vorrà bissare il secondo podio consecutivo. 

Leclerc: "Baku non è Monaco, sarà difficile contro Mercedes e Red Bull"

GP Baku: strategie e gomme

Come hanno dimostrato le prove libere del venerdì e le qualificazioni del sabato, con le numerose bandiere rosse che hanno interrotto le varie sessioni soprattutto per gli incidenti in curva 3, la SC potrebbe stravolgere le strategie dei team qui a Baku. Quella che partirà come una gara ad una sola sosta potrebbe trasformarsi con le eventuali neutralizzazioni  causate dall'ingresso in pista della Safety Car e quindi dai regimi di bandiera. Variabile prorpio da non trascurare seppur il sorpasso sia assolutamente possibile in Azerbaijan.

"Tutti i primi 10 in griglia partiranno con le soft, il che probabilmente li vincola a una strategia ad una sosta Soft-Hard: anche perché per il Gran Premio ci aspettiamo di nuovo temperature elevate in pista - ha detto Mario Isola, responsabile Car Racing di Pirelli- . Alle spalle dei primi 10 potrebbero vedere un vantaggio nell’iniziare con una mescola più dura per eseguire un primo stint più lungo e guadagnare posizioni in pista o avere più flessibilità per il pit stop. Come abbiamo già avuto modo di vedere nel corso di questa frenetica qualifica, quella di Baku è una pista dove può succedere assolutamente di tutto. Quattro piloti di team diversi nelle prime quattro posizioni in griglia sottolineano quanto sia serrata la competizione su questo spettacolare circuito cittadino: ad un certo punto abbiamo avuto vetture separate da millesimi di secondo in un giro di sei chilometri”.

Pirelli, che rispetto al 2019 ha portato mescole di uno step più morbide, per i 55 giri consiglia come più vantaggiosa una scelta via con le gomme più morbide e veloci. Sono tre le possibili combinazioni a seconda di uno o due soste e della mescola di partenza:

1) Chi parte con le C5, soft rosse, ha 11-15 giri in canna prima di andare ai box, passare alle C3 hard bianche per i restanti 36-40 giri e per finire la gara con la strategia più veloce;

2) I team che sceglierano la tattica medium C4-hard C3 potranno decidere di concludere la gara montando prima la medie invece delle soft: in questo caso i due stint con le mescole prescelte saranno rispettivamente da 16-23 e poi 28-35 giri. Questa secondo Pirelli è una scelta molto vicina alla strategia più veloce;

3) Più lenta la scelta di effettuare due soste che prevede la partenza con le rosse per 11-15 giri e poi il cambio alle C3 hard bianche per altri 25-29 giri fino al secondo pit stop per arrivare al traguardo per i restanti 7-15 giri ancora con le soft C5.

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