Nel week end in Azerbaijan sono arrivate due conferme ampiamente nell'aria, in tema di mercato piloti: Daniel Ricciardo e Nico Rosberg resteranno dove si trovano oggi, Red Bull e Mercedes. Si rincorrono le voci, invece, su quale sarà la formazione in casa Williams il prossimo anno. A Monaco era emersa la candidatura di Daniil Kvyat, alle prese con un difficile rilancio in Toro Rosso, dopo la bocciatura Red Bull. Sarebbe il pilota giusto per una Williams che deve decidere se proseguire con Felipe Massa, in scadenza di contratto, o guardare ad altre soluzioni?

Una di queste avrebbe il fascino del ritorno. Jenson Button debuttò con la scuderia inglese a 20 anni, nel 2000, e sulla possibilità che vesta ancora la tuta Williams nel 2017, Claire Williams lascia una porta aperta: «"Button torna in Williams" è un gran titolo. Ha iniziato qui, è un campione del mondo ed è estremamente intelligente quando si tratta di costruire una squadra intorno e aiutare lo sviluppo tecnico della monoposto»

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Dalla McLaren hanno specificato, nelle scorse settimane, che di mercato piloti non si parlerà prima del prossimo settembre, avendo ben altri problemi da risolvere. Peraltro, l'alternativa nel caso in cui andasse via Button non mancherebbe: Stoffel Vandoorne è pronto e meriterebbe un sedile da titolare. Button piace alla Williams, avrebbe quel valore aggiunto dell'esperienza, fondamentale per affrontare una transizione tecnica verso il nuovo regolamento: «Ovviamente, dovesse essere disponibile, sarebbe un'alternativa attraente. Ma stiamo parlando con tanti piloti nel paddock al momento per capire quali altre opportunità ci siano e lui potrebbe essere sulla lista come anche non esserci», ha commentato a Sky Sports il team principal della squadra di Grove.

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