Sono stati tra le grandi delusioni del Gran Premio d'Austria, le due Williams. Gli exploit ottenuti lo scorso anno restano un ricordo e Spielberg restituisce uno striminzito nono posto per Valtteri Bottas, dietro a McLaren e Haas, non esattamente mostri di velocità. Ci si attendeva molto di più, ora arriva Silverstone, terreno di un eccezionale avvio di gara e di qualifiche da protagonisti. Era il 2015, l'interrogativo adesso è: saranno in grado di ripetersi? Viste le ultime esibizioni, i dubbi sono parecchi.

Non dispera Pat Symonds, fiducioso che le caratteristiche della gara di casa di addicano alla Williams, «pur se l'Austria non ci ha restituito quanto ci aspettavamo, non c'è motivo per ritenere che nella gara di casa non otterremo un gran risultato»

Il lato positivo, sul fronte tecnico, è la disponibilità della nuova ala anteriore per entrambi i piloti. Massa l'ha utilizzata in qualifica a Spielberg e la soluzione è accreditata di un miglioramento nella gestione dei flussi sull'asse anteriore, alla ricerca di maggior carico. Si differenzia per l'elemento verticale sul piano principale dell'ala ricurvo e non più dritto, per una paratia supplementare sui profilli a sbalzo, e per la soffiatura sul secondo elemento verticale a supporto delle alette interne alla paratia esterna, che modifica la forma del particolare sopra lo scalino. Affinamenti che, purtroppo, Massa non ha potuto portare in gara, per il danneggiamento strutturale dell'ala e la conseguente sostituzione in regime di parco chiuso, violazione che ha obbligato Felipe a partire dalla pit-lane. 

Pirelli, a Silverstone più pit-stop

Gara condizionata, poi, da una foratura e dalle temperature dei freni alle stelle, che hanno costretto Massa al ritiro. «Siamo fiduciosi d'aver risolto il problema che ha costretto Felipe a partire dalla pit-lane e ci aspettiamo su entrambe le macchine la nuova ala anteriore, che ha dato riscontri positivi nei giri in cui è stata testata in Austria», prosegue il direttore tecnico Williams.

Non vediamo l'ora di correre sul circuito di casa, nelle ultime stagioni abbiamo staccato buone prestazioni, che si sommano al piacere di girare su una pista così impegnativa».

Sterzi a parte, Nico e Lewis? Please, lasciateli litigare