Lavorare ancora insieme per un nuovo campionato di successo in Formula E, partendo dai test pre-stagionali di Valencia. Nella quattro giorni spagnola, iniziata lo scorso 28 novembre, il team Nissan e.dams riparte alla grande sul circuito Ricardo Tormo, forte del secondo posto nello scorso campionato di Formula E. La Stagione 7, che sarà anche la prima ad avere la denominazione di Mondiale, vedrà confermati i piloti Sébastien Buemi (lo svizzero ha vinto la competizione elettrica nel 2015-16 con il team Renault e.Dams, dal quale Nissan ha “ereditato” il posto in Formula E) e Oliver Rowland, che da due annate dimostrano insieme la potenza e le prestazioni della tecnologia dei veicoli a zero emissioni.  

Molto incoraggianti i primi risultati, nonostante l'inizio della competizione iridata sia prevista solamente il prossimo 16 gennaio con l'ePrix a Santiago del Cile. "Le tecnologie sviluppate per le auto della Formula E - spiega Tommaso Volpe, Nissan Global Motorsport Director - non sono immediatamente traslabili sui veicoli da strada, ma sicuramente la pista è un ottimo banco di prova". Ma sicuramente l'elettrificazione sportiva apre nuovi orizzonti all'innovazione della mobilità urbana e viceversa: "Nel progettare le monoposto elettriche attingiamo all'esperienza maturata nei veicoli stradali. Seppur con specificità diverse lo sviluppo di powertrain e accumulatori giova dei dati raccolti in entrambi gli ambiti".

Formula E, Audi in pista con il motore fatto in casa

Leaf e Ariya: una tecnologia da Formula E

Potenza e prestazioni elevate sono la filosofia centrale di Nissan, sia nel motorsport che nell'automotive, a partire dalla Nissan Ariya, il risultato della collaborazione dei due dipartimenti della casa di Yokohama. Una vittoria, cinque podi e una pole position: questigli ottimi traguardi raggiunti dal team Nissan e.dams nella Season 6. “Non è passato tanto tempo da quando abbiamo festeggiato il nostro secondo posto nel campionato a squadre -, ha dichiarato Tommaso Volpe, Nissan Global Motorsport Director -. Ora aspettiamo il 2021, c’è sempre molto lavoro da fare durante i test e cercheremo di costruire la nuova stagione a partire dai nostri risultati della precedente in termini di velocità e successo. Gareggiamo nella massima competizione delle corse elettriche e siamo qui anche per aiutare a sviluppare i veicoli elettrici di Nissan da strada, come Ariya. Costruiamo sempre la nostra esperienza nei veicoli elettrici, dalla strada alla pista e viceversa.

Gli ingredienti per un'altra annata al vertice delle classifiche a squadre e piloti, il team nippo-francese li ha tutti. Per questo ha deciso di presentare e ribattezzare le sue nuove monoposto sul circuito valenciano: Leaf e Ariya, cioè i nomi della prima auto elettrica Nissan prodotta in mezzo milione di esemplari, e del primo suv a zero emissioni della casa di Yokohama. Al volante della Leaf numero 22 ci sarà Rowland, mentre a bordo della Ariya 23 ci sarà Buemi.

La carica di Buemi e Rowland

La determinazione e l’impegno sono al centro del team Nissan e.dams, come conferma Buemi: “La scorsa stagione è stata interessante e anche di successo. Ogni anno la squadra diventa più forte e più esperta e sono ansioso di gareggiare di nuovo. Siamo stati veloci e costanti la scorsa stagione, quindi per il 2021 ripartiamo da qui e sono fiducioso di poter ottenere altre vittorie. Non vedo l'ora di tornare a gareggiare in un campionato che, in particolare negli ultimi tre anni con l’ingresso di varie marche, Mercedes e Porsche comprese, è sempre più tecnologicamente evoluto. Sono contento di aver assistito a tutta questa evoluzione sul piano tecnologico. Abbiamo chiuso con un buon risultato la Stagione 6 e abbiamo avuto modo di lavorare sul software, abbiamo preso la strada giusta.

E l'ex pilota di F1 come collaboratore Red Bull e pilota in Toro Rosso è concentratissimo: "Mi sento bene, il team è solido e compatto verso gli obiettivi di stagione. Non vedo l'ora di correre a Rhyad il primo ePrix notturno della FE, sarà speciale ed è una bellissima opportunità che tutto il Circus elettrico vivrà. Qui a Valencia è importante lavorare sulla stabilità della macchina per dare continuità ai risultati, anche se sappiamo che questo per noi non è un tracciato competitivo come quello di Santiago del Cile per esempio. Sono fiducioso e continueremo a fare il meglio possibile per portare tante vittorie a casa, ricordandoci sempre però che siamo piloti professionisti e che siamo abituati a convivere col rischio e il pericolo nell'abitacolo. Fa tutto parte del nostro gioco”.

Valencia permetterà a tutti di ottimizzarsi, Rowland ne è sicuro: "Ho ottenuto la mia prima vittoria per Nissan e.dams nel penultimo round nel finale di stagione. Le prestazioni della squadra alla fine della scorsa stagione dimostrano che siamo veloci, efficienti e consistenti. Il test di Valencia ci offre molto tempo per perfezionare la nostra auto. Come squadra, la nostra fiducia continua a crescere, quindi iniziamo la settima stagione!”

A Roma col nuovo powertrain

Come i colleghi del team DS Techeetah anche Nissan e.dams sfoggerà qualche novità in più nell'ePrix di aprile a Roma: "La stagione 2020-21 di Formula E inizierà, per scelta regolamentare, anche dovuta alla situazione condizionata dal Covid-19, lasciando ai team la possibilità di introdurre novità sostanziali in corso di campionato - spiega Volpe -. Abbiamo un aggiornamento del powertrain, ma pensiamo di introdurre il nuovo motore dalla prima gara in Europa che dovrebbe essere nella Capitale d'Italia, per quanto ancora da confermare. Lo scorso anno abbiamo lavorato molto sullo sviluppo e i risultati si sono visti, con il secondo posto finale e un gap ridotto rispetto alla concorrenza”.