Per ora è a quota un oro e un argento. A 15 anni esatti dall'incidente al Lausitzring che gli costò l'amputazione delle gambe Alex Zanardi in due giorni ha vinto due medaglie. Ccon la sua handbike, ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro, ha ottenuto la medaglia d’oro nella prova a cronometro della categoria H5 mercoledi 14 e giovedi 15 ha conquistato l'argento nella gara in linea dietro al sudafricano Dyk. Quella nella cronometro è la terza medaglia d'oro conquistata dal 49enne bolognese, dopo le due vinte (assieme a una d’argento) agli scorsi Giochi di Londra 2012, quella d'argento è la seconda.

La più intensa delle corse di Zanardi a Rio è stata la prima a cronometro. In questa ha preceduto di 2”7 il secondo classificato, l’australiano Stuart Tripp (medaglia di bronzo invece è stato lo statunitense Oscar Sanchez), dopo 2 giri di un tracciato di 10 km ricavato lungo la costa di Pontal. «Un percorso, questo di Pontal - spiega Alex - che dal punto di vista tecnico non mi era favorevole per diverse ragioni. Per questo, con il mio preparatore tecnico, avevo elaborato un programma dettagliato su come affrontare la gara e distribuire i miei sforzi».

«Per cui è stata dura - prosegue Zanardi - quando al termine del primo giro ho capito che mi trovavo soltanto terzo a quasi 20 secondi. Ma continuato a spingere riuscendo addirittura a migliorare la mia media e a sprintare verso la fine. Ho fatto veramente un miracolo e vincere per soli 2,7 secondi una medaglia d’oro come questa è una grande soddisfazione. Oltretutto lo stadio e le strutture di Rio sono costruiti dove una volta c’era un circuito su cui ho corso anche in Indycar, ma senza mai vincere una gara. Quindi vedevo questa come un’opportunità per rimediare e fare finalmente qualcosa di importante qui a Rio de Janeiro».

Poi nella gara successiva in linea, di 60 km, Zanaradi ha lottato nel gruppo fino all'ultimo ma è stato battuto in volata dal sudafricnao aggiudicandosi l'argento. Probabilmente ha pagato nel finale lo sforzo eccessivo del giorno precedente che lo aveva lasciato - come ha detto lui stesso - "in agonia". L'ultima prova che attende Alessandro Zanardi sarà venerdì 16, la staffetta con la Nazionale italiana dove il team azzurro ha ottime possibilità di conquistare un nuovo oro.