Una domenica di sofferenza, ma alla fine il titolo è arrivato: Mick Schumacher è campione della Formula 2 2020. Il miglior biglietto da visita per il debutto in Formula 1, ma tanto di cappello anche a Callum Ilott, anche lui della FDA, che ha combattuto fino all'ultimo appuntamento di Sakhir.


Sofferenza prima della vittoria

Mick ha vissuto a Sakhir una delle sue giornate più difficili della sua stagione. Partito terzo in virtù della griglia invertita, il tedesco ha attaccato subito Daruvala per la seconda posizione, andando però subito al bloccaggio in curva 4. Quella è stata la prima di una serie di frenate che hanno costretto il figlio di Michael ad andare ai box, una scelta obbligata ma che di fatto lo ha tolto di mezzo dalle posizioni di vertice. Mick così ha dovuto sperare in un passaggio a vuoto di Ilott, con il quale nei primi giri aveva a lungo battagliato. Mick ha chiuso 18°, ma Ilott non è riuscito ad andare oltre la 10° posizione, pagando il calo delle gomme nel finale. I due cavallini rampanti infatti hanno chiesto molto alle coperture nella fase iniziale, ed anche se Callum ha evitato la sosta il suo ritmo non è stato al passo con i migliori nella seconda parte della Sprint Race. La corsa è stata vinta da Daruvala, che ha chiuso davanti ad un bravissimo Yuki Tsunoda, che dopo aver vinto ieri è riuscito a risalire dall'ottava casella fino al 2° posto finale. Sul podio Dan Ticktum.

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Mick, la chiave è stata la costanza

A premiare quest'anno Mick è stata la costanza, dal momento che il pilota della Prema è riuscito ad imporsi solo in due occasioni, vale a dire le Feature Race di Monza e di Sochi, ma ha conquistato tanti altri podi, 10 in tutto, che gli hanno permesso di portare a casa il titolo. Ilott ad esempio è riuscito a vincere tre volte, ma salendo sul podio solamente in altre tre occasioni, per un totale di 6 podi. La classifica finale recita dunque Mick Schumacher 215, Callum Ilott 201 e Yuki Tsunoda 198: applausi anche al giapponese, che con la terza piazza in graduatoria si è assicurato il posto in AlphaTauri nel 2021. Sarà il primo pilota nato nel 2000 a debuttare in F1.