Zanardi, per i medici c'è ancora "Rischio di eventi avversi"

Zanardi, per i medici c'è ancora "Rischio di eventi avversi"

Il bollettino diramato dall'Ospedale sebbene parli di un quadro stabile, in generale, non permettere di considerare Alex fuori pericolo. Il campione resta in prognosi riservata a causa dei parametri neurologici ancora preoccupanti

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Michele Salvatore

21 giugno 2020

Una lunga notte di attesa, aggrappati alla speranza. Eppure la straziante cronaca dello stillicidio di bollettini sulle condizioni di Alex Zanardi continua a tenere tutti con il fiato sospeso.

Il campione di Castelmaggiore, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Le Scotte di Siena dopo l'intervento per le fratture al cranio e al volto riportate nell'incidente con l'handbike, tenuto in coma farmacologico e ventilato meccanicamente, versa in condizioni stabili, ma sempre gravi. A preoccupare i medici, che in questo momento delicato preferiscono non sciogliere la prognosi, resta il quadro neurologico. Il rischio che tutto precipiti non è passato.

Cosa dice il bollettino

Secondo quanto si legge nel comunicato dell’ospedale: “Le condizioni attuali di stabilità generale ancora non consentono di escludere la possibilità di eventi avversi e pertanto il paziente resta sempre in prognosi riservata. L’atleta ha trascorso la notte in condizioni di stabilità cardio-respiratoria e metabolica. Le funzioni d'organo sono adeguate. E' sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio ha mostrato una certa stabilità ma questo dato va preso con cautela perché resta grave il quadro neurologico”.

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