dal Nürburgring: Enrico Rosi Cappellani Kimiya Sato, 24 anni, giapponese di Kobe, è il quinto pilota ad iscrivere il suo nome nell'albo d'oro dell'Auto GP. Secondo in campionato lo scorso anno alle spalle di Ghirelli, questa volta il pupillo di Vincenzo Sospiri ha chiuso i conti al Nurburgring, in anticipo rispetto alla trasferta finale di fine ottobre all'Estoril. In Germania, nel week-end assieme al DTM, il pilota dell'Euronova Racing, dopo aver vinto il sabato partendo ultimo, in gara-2 si è piazzato terzo, rendendo matematicamente inutile ogni rincorsa dei suoi inseguitori. La vittoria in gara-2 al Nurburgring è andata a Pal Kiss, al secondo successo stagionale. Il primo per i colori del team Virtuosi UK, dopo il primo successo al Castellet con Zele Racing. Sul secondo gradino del podio il tedesco Pommer (Super Nova) a 10" dal vincitore ungherese. Sato, come detto, è salito sul gradino basso del podio, finendo in coda a Pommer. A ridosso del podio tedesco 3 piloti italiani: Roda (Virtuosi UK), Cerruti (Super Nova) e Giovesi (FMS Racing). Sato, in 12 gare cui ha sinora partecipato  (su 14 disputate), ha ottenuto 6 vittorie, con 10 podi e 7 giri veloci. Succede nell'albo d'oro dell'Auto GP a Grosjean, Ceccon, Quaife-Hobbs e Ghirelli. 4 piloti (Pal Kiss, Pommer, Giovesi e Roda) all'Estoril si giocheranno il secondo posto in campionato.  

Gara 1: Sato da ultimo

Al Nürburgring, settima tappa stagionale del campionato dell'AutoGP, rocambolesca gara-1 con record di drive through, che hanno colpito 10 piloti su 11 in pista. Un'uscita iniziale di De Plano ha infatti causato l'esposizione delle bandiere gialle, in pratica ignorate da tutti. Di conseguenza sono fioccati i provvedimenti della direzione gara. Ma in Germania non è stato certo questo il solo colpo di scena. A vincere per la sesta volta quest'anno è stato alla fine il leader della serie Kimiya Sato (Euronova Racing), partito suo malgrado in ultima fila, dopo l'esclusione dalla Q2, causata da problemi ai freni in Q1. Sul gradino più alto del podio è stato però premiato Tamas Pal Kiss (Virtuosi UK). Anche l'ungherese però, dopo la premiazione, è stato penalizzato per la medesima violazione al regime di bandiere gialle (sfuggita in un primo momento ai commissari) con l'aggiunta di 25" al suo tempo di gara. Cosi Pal Kiss è slittato al quarto posto. Stessa sorte è toccata a Dracone (Super Nova) anche lui "scappato" ad un primo controllo dei commissari, retrocesso poi dal quinto all'ottavo posto. Dunque al Nürburgring, partendo ultimo e facendo registrare anche il giro più veloce, vincitore è risultato Sato, al sesto successo nel 2014. Il driver nipponico, nella gara di domani, potrebbe chiudere in anticipo il discorso del campionato senza attendere l'ultima trasferta dell'Estoril. Sul podio con il giapponese di Vincenzo Sospiri sono saliti Kevin Giovesi (FMS Racing) e Markus Pommer (Super Nova) che sulla pista di casa non ha messo a frutto al 100% la sua quarta pole position stagionale. I top 6 sono stati completati da Pal Kiss, come detto, davanti ad Andrea Roda e Michela Cerruti.