Su un circuito sul quale in passato avevano sempre sofferto, le Audi hanno fornito una prova di superiorità schiacciante nella seconda frazione del secondo appuntamento DTM. Jamie Green, già vincitore della gara breve del sabato, ha nuovamente imposto la sua legge, precedendo ben quattro vetture della Casa degli Anelli sotto la bandiera a scacchi. Alle spalle del britannico del Team Rosberg hanno concluso Mattias Ekstroem, Miguel Molina, Timo Scheider ed il nostro Edoardo Mortara, che nel finale di gara ha resistito con fatica ai pressanti attacchi del sorprendente Daniel Juncadella. Jamie Green, scattato dalla pole, si è fatto sorprendere al via dallo scatto di Ekstroem. Lo svedese ha però dovuto soccombere agli attacchi del rivale già nel corso del settimo giro. Soltanto l’ingresso della safety car, subentrata quando mancavano pochi giri al termine per consentire ai commissari di rimuovere la vettura incidentata di Lucas Auer, ha ricompattato il gruppo, pur senza fornire ad Ekstroem alcuna possibilità di attaccare la leadership. Ottima settima posizione per Christian Vietoris, che era scattato dal quindicesimo posto in griglia. Maxime Martin, ottavo, è stato il migliore tra i piloti BMW. Spengler ha subito 30’ di penalizzazione per aver mandato in testacoda Adrien Tambay. La zona punti è stata completata da altre due Audi, con Nico Muller che ha preceduto Mike Rockenfeller. Al vertice della graduatoria generale, il terzo successo stagionale consente a Jamie Green di prendere il largo sul duo composto da Mattias Ekstroem ed Edoardo Mortara. Il terzo appuntamento stagionale si disputerà al Norisring a fine mese. Alessandro Gargantini #48 Edoardo Mortara, Audi RS5 DTM