da Imola: Antonio Caruccio Vittoria per Alex Frassineti e Matteo Beretta nella prima gara disputata dal GT Italiano a Imola. La Ferrari 458 del team Ombra si è aggiudicata un successo in rimonta grazie ad una corsa aggressiva che ha visto il romano mantenere la terza posizione al via, mentre Vito Postiglione sopravanzava Thomas Biagi portandosi al comando. All’undicesimo passaggio Frassineti si è preso la piazza d’onore ai danni di Biagi, portando la McLaren del bolognese largo in uscita dalla Rivazza. Anticipando il cambio pilota rispetto alla Porsche Ebimotors, Ombra ha rimandato in pista Beretta al comando, mentre Vincenzo Donaviti cercava di contenere gli attacchi di Filippo Francioni. Nel corso del ventunesimo passaggio però, alla Variante Alta la McLaren urta la Porsche mandandola in testacoda. Entrambi perdono la possibilità di giocarsi il podio, con Emanuele Zonzini (che divide l’abitacolo con Dindo Capello) che ne approfitta per portarsi secondo, davanti a Giovanni Berton. Il veneto di Villorba Corse, che aveva ereditato la guida della Ferrari 458 da Niccolò Schirò ha dovuto però cedere il passo a Stefano Gattuso al penultimo giro di gara, con la coppia della Scuderia Baldini che ne approfitta per consolidare la seconda piazza nella graduatoria generale. Undicesimi i leader di campionato Bortolotti-Viberti, che oltre ad un testacoda nelle fasi finali della corsa, hanno dovuto scontare i 30 secondi di penalità derivanti dal vittorioso round di Monza. Un contatto tra la Mercedes di Adan Wright e la Corvette di Marcello Puglisi ha visto il lombardo prima finire lungo al Tamburello e poi insabbiarsi alle Acque Minerali per il danneggiamento della gomma posteriore conseguente al contatto.