Grande suspense nel campionato GP3. La prima gara di Yas Marina avrebbe potuto assegnare il titolo ad Esteban Ocon: ma il francese, che partiva dalla pole, alla prima curva dopo il via è andato largo nella via di fuga non rallentando minimamente e guadagnando metri su Kevin Ceccon, scattato secondo. Inevitabile l’assegnazione di una penalità di 5” che ha di fatto tolto la vittoria di tappa ad Ocon e la conquista del titolo. Sceso al quarto posto, il giovane inserito nel programma Mercedes ha comunque preso il comando della classifica generale con sei punti di vantaggio su Luca Ghiotto. L’italiano ha deluso le attese, forse tradito dalla tensione. La sua reazione in partenza dalla seconda fila è stata leggermente tardiva rispetto alla concorrenza ed è stato superato da chi gli era dietro, Emil Bernstorff e Jimmy Eriksson. Dopo di che, non ha sfruttato al meglio la ripartenza dalla safety-car subito uscita per un contatto tra Celis e Fong rimanendo ancorato al sesto posto. Buon per lui che Ceccon (secondo) si è dovuto ritirare per problema tecnico emerso sulla Dallara del team Arden, perdendo una vittoria certa considerando la penalità ad Ocon, salendo così quinto. Nel corso della gara, Ghiotto del team Trident ha bloccato l’anteriore destra per tre volte andando nella via di fuga e perdendo terreno tanto che Matthew Parry lo ha raggiunto e insidiato. Insomma, per Ghiotto una prima corsa da dimenticare e meno male che Ocon ha subìto quella penalità sennò il discorso titolo si sarebbe chiuso già oggi. Il successo è quindi andato a Marvin Kirchhofer, compagno di Ocon in ART, poi Bernstorff (Arden) ed Eriksson (Koiranen). Antonio Fuoco ha visto il traguardo in settima posizione mentre Michele Beretta ha danneggiato l’ala in un tardivo tentativo di sorpasso su Zaid Ashkanani. In gara 2, Ghiotto partirà dalla seconda fila, Ocon dalla terza. Sei i punti da recuperare per l’italiano, impresa che non sarà per nulla facile. Per gara 2, la GP3 assegna i seguenti punteggi: 15 al primo, poi 12, 10, 8, 6, 4 , 2, 1 per l’ottavo più 2 punti per chi segna il giro veloce. Massimo Costa