IMOLA - Va in archivio la prima apparizione italiana della storia del Renault Sport Trophy. La serie riservata alle RS01 del costruttore francese ha visto la vittoria nella categoria dei Professionisti del brasiliano Bruno Bonifacio, già autore della pole position nelle qualifiche di sabato. “Imola ha un significato particolare, come brasiliani noi piloti siamo legati a questa pista per via di Ayrton (Senna) ma per me c’è qualcosa di più. Vivo in Italia da cinque anni ormai e sento questa come la mia seconda gara di casa, ho tanti ricordi delle corse qui e nonostante fossi sempre andato molto forte anche in Formula Renault 2.0 e Abarth questa è la mia prima vittoria. Sono molto emozionato” sono le parole di un Bonifacio visibilmente colpito.

Gara di casa per motivi geografici e di passaporto invece per David Fumanelli. Per il lombardo un secondo posto finale, ma decisamente sudato. Affetto da un problema al cambio nel finale di corsa, David aveva lasciato strada a Lewis Williamson per il secondo posto, dato che all’inglese era stata comminata una penalità di 10 secondi per falsa partenza. La direzione gara tuttavia ha poi cancellato la sanzione, riportando il pilota di casa Strakka secondo. Ci hanno però pensato le verifiche tecniche ad escludere definitivamente l’inglese, perché nel serbatoio della sua vettura c’erano meno dei tre litri di benzina previsti da regolamento. Ecco che Fumanelli si riprende la piazza d’onore e sul podio dietro la doppietta Oregon sale Kevin Korjus. L’estone è anche il nuovo leader di campionato con 50 punti

In mattinata si era invece disputata la gara riservata agli Amatori che aveva visto trionfare il tedesco Fabian Schiller (Marc VDS) davanti allo svedese Fredrik Blomstedt, che già si era aggiudicato la gara Endurance del sabato, ed allo spagnolo Fran Rueda (Marc VDS). Tredicesimo Davide Roda (Oregon Team) unico italiano al via. Prossimo appuntamento per il Renault Sport Trophy al Red Bull Ring, il 17 luglio.

Domenica 15 maggio 2016, gara 2 - AM

1 – Fabian Schiller - Marc VDS – 16 giri 27'09"578
2 – Fredrik Blomstedt – R-Ace GP – 0"599 
3 – Fran Rueda – Marc VDS – 15”839
4 – Toni Forné – R-Ace GP – 22"606
5 – Andres Mendez – Oregon – 29”413
6 – Miguel Ramos – Verschuur – 29”913
7 – Jelle Beelen – V8 Racing – 31”379
8 – Ash Hand - Oregon - 34"992
9 – Carmen Jorda - V8 Racing - 45"549
10 – Dennis Andersen – High Class – 53”475
11 – Oliver Freymuth – V8 Racing – 55”134
12 – Jeroen Schothorst - Verschuur - 55"606
13 – Davide Roda – Oregon – 1’31”711

Giro veloce: Fredrik Blomstedt 1’40”279

Domenica 15 maggio 2016, gara 3 – Pro

1 – Bruno Bonifacio – Oregon – 15 giri
2 – David Fumanelli - Oregon - 3"878
3 – Kevin Korjus – R-Ace GP – 13"323
4 – Dario Capitanio – Oregon – 20”283
5 – Nicky Pastorelli – V8 Racing – 21”869 
6 – Josh Webster - V8 Racing - 22"004
7 – Meindert Van Buuren – V8 Racing – 22”793
8 – Tanart Sathienthirakul – Marc VDS – 23”403
9 – Anders Fjordbach – High Class – 34”121
10 – Raoul Owens – R-Ace GP – 38"530

Giro veloce: Pieter Schothorst 1’39”784

 

ST, Endurance a Imola: Korjus-Blomstedt conquistano la vittoria

IMOLA - Si apre col successo nella gara Endurance di Kevin Korjus e Fredrik Blomstedt il fine settimana di Imola del Renault Sport Trophy, che segna il debutto della serie promossa dal costruttore francese in suolo italiano. La coppia di casa R-Ace GP ha conquistato la vittoria grazie al sorpasso di Korjus ai danni di Markus Palttala nella seconda parte di gara, quando i piloti Professionisti hanno preso il posto degli Amatori, che erano partiti in base alla classifica del secondo turno di prove ufficiali disputatesi in mattinata. Lo svedese era stato il più veloce nel suo raggruppamento, ma un errore nel corso della prima tornata lo aveva visto perdere la leadership a favore di Fabian Schiller e del compagno di squadra Toni Forné.

Recuperata al terzo giro la posizione sullo spagnolo, è stato necessario il cambio pilota a metà gara per dare modo all’equipaggio numero 3 di tornare in vetta alla corsa, quando nel corso della venticinquesima tornata Korjus ha preso il comando. “Avevamo 40 chilogrammi di zavorra derivanti dallo scorso round di Alcaniz, quindi non dico che ho lasciato la porta aperta agli avversari, ma non ho forzato inutilmente perché erano più veloci di noi” dice Palttala, che dopo la leadership ha dovuto perdere anche la piazza d’onore finita nelle mani di Bruno Bonifacio al giro trentotto. Il brasiliano, autore della pole position nella qualifica PRO da cui partirà domani, ha così regalato il podio all’Oregon Team insieme al compagno colombiano Andres Mendez. Miglior italiano al traguardo ancora una volta è stato David Fumanelli (Oregon Team) sesto, dopo aver ereditato la vettura da Ash Hand al cambio pilota. Domani in programma due gare sprint per i Gentleman alle 9:15 e per i Professionisti alle 12:20.

Sabato 14 maggio 2016, gara 1

1 – Korjus/Blomstedt – R-Ace GP – 42 giri 1:13’02"352 
2 – Bonifacio/Mendez – Oregon – 5”649
3 – Palttala/Schiller - Marc VDS - 8"678
4 – Owens/Forné – R-Ace GP – 24"085
5 – Geerts/Ramos – Verschuur – 31”104
6 – Fumanelli/Hand - Oregon - 40"750
7 – Pieter&Jeroen Schothorst - Verschuur - 45"275
8 – Williamson/Leventis - Strakka – 45"930
9 – Sathienthirakul/Rueda – Marc VDS – 58”961
10 – Fjordbach/Andersen – High Class – 1’13”063
11 - Van Buuren/Freymuth – V8 Racing – 3 giri
12 – Webester/Jorda - V8 Racing – 5 giri

Giro veloce: Pieter Schothorst 1’39”983