Il digiuno non è durato a lungo (tre eventi) ma le Seat Leon, a Oschersleben, hanno ritrovato la via verso la vittoria, sbaragliando letteralmente il campo e centrando per due volte l'en plein nella top five delle due gare disputatesi ad Oschersleben, con un meteo cangiante e snervante. 

A sfruttare al meglio la giornata è stato Pepe Oriola. Lo spagnolo del team Bamboo non vinceva più dal doppio successo col quale aprì la stagione a Bahrain. Aggiudicandosi alla grande gara-2 in Germania, ha recuperato la guida della classifica, a pari punti (ma con due vittorie in più) con il compagno James Nash, due volte terzo in Germania. 

In gara-1, quella più difficile per l'asfalto più viscido, si era imposto Mato Homola del B3 Racing. Il giovane slovacco, emozionatissimo per il primo successo in Tcr, aveva approfittato di un fuoripista del compagno Dusan Borkovic, partito dalla pole, per agguantare il comando e non lasciarlo più. Il serbo è riuscito a rimontare e a terminare secondo, ripetendosi in gara-2. 

Per gli altri pretendenti al titolo, Comini, Vernay e Morbidelli, una giornata-no, nella quale raccolgono solo qualche briciola in termini di punti. Hanno pagato la non ottima qualifica, che li ha fatti trovare nel mezzo della rissa nell'inevitabile mischia alla prima curva. Bene invece Michela Cerruti, che conferma i progressi dell'Alfa Giulietta fatti vedere in qualifica. La milanese ha raccolto un non posto in gara-2, dove si è tenuta dietro Morbidelli, e in gara-1 ha perso un sesto posto ormai sicuro, quando il motore è andato in protezione a pochi giri dalla fine.