SPIELBERG - Si è concluso con uno storico trionfo britannico il fine settimana della GP2 Series al Red Bull Ring. Su un tracciato reso insidioso dalla pioggia, il poleman della Racing Engineering Jordan King non ha avuto esitazioni e ha costantemente guidato la corsa. Nelle prime fasi ha preceduto il compagno di team Norman Nato, con il quale condivideva la prima fila. Nel finale finale, il vincitore ha orgogliosamente capeggiato una pattuglia tutta britannica composta da Oliver Rowland e Alex Lynn, ben ripresosi dopo un inizio settimana in sordina.

Anche in questa manche, i nostri sono stati grandi protagonisti. Raffaele Marciello ha chiuso al quarto posto in volata su Antonio Giovinazzi. Il pilota della Russian Time ha perso il gradino più basso del podio a seguito di un attacco fallito noi confronti di Oliver Rowland, che ha creato il varco per il sorpasso di Alex Lynn.

Antonio Giovinazzi, dopo un’escursione nella sabbia nelle fasi iniziali della corsa, è stato autore di un finale furioso nel quale ha infilato numerosi rivali in sequenza fino ad attaccare la quarta posizione di Marciello. Luca Ghiotto ha perso la sesta piazza sul finale a causa di un testacoda, proprio all’ultima curva. Il pilota della Trident è passato su una sezione ancora umida che non gli ha lasciato scampo.

La corsa ha preso il via in regime di safety car a causa delle condizioni del tracciato, ancora molto umido. Nel corso della manche, gli stewards hanno dovuto intervenire anche a causa di un’uscita di un insabbiamento di Sean Gelael e di un testacoda di Nicholas Latifi. In graduatoria generale, Raffaele Marciello giuda con dieci lunghezze di vantaggio su Mitch Evans.

Il prossimo appuntamento stagionale sarà a Silverstone tra sette giorni.