MISANO. La Mercedes prende tutto a Misano, presentandosi come la vettura più temibile di questo inizio di stagione della Blancpain Gt Series. Il primo appuntamento della Sprint Cup è stato dominato dalle vetture della stella a tre punte che nella Qualifying Race disputatasi in notturna sabato hanno centrato una tripletta con gli equipaggi del team Htp Motorsport nelle prime due posizioni ed il binomio della Akka Asp formato da Michael Meadows e Raffaele Marciello (terzi al traguardo).

A centrare il successo in quella occasione era stata la coppia composta dal francese Franck Perera e dal campione 2016 Maxi Buhk, che si è poi ripetuta anche nella Main Race dopo essersi avviata dalla pole senza mai cedere in seguito la propria leadership. A guastare, benché solo in parte, la festa in casa Mercedes è stata la Bentley del Team M-Sport divisa da Vincent Abril e Steven Kane, che domenica si è interposta tra la Amg Gt3 dei vincitori e quelle di Dominik Baumann-Jimmy Eriksson e Daniel Juncadella-Felix Serralles, rispettivamente terza e quarta. Una Main Race che ha visto Perera involarsi al comando proprio davanti alla Bentley.

Subito in difficoltà la Audi di Marcel Fässler, che è dovuta rientrare ai box alla fine del primo giro dopo un contatto avuto nelle fasi del via. Per le vetture della Casa dei quattro anelli non si è trattato complessivamente di un weekend positivo. Il miglior piazzamento è stato infatti quello ottenuto dalla R8 Lms di Romain Monti e Christopher Haase, alla fine quinti con i colori della Sainteloc Racing. Di certo hanno fatto vedere di più le Lamborghini, sebbene la ruota della fortuna abbia girato nel senso opposto per le squadre al via con le Huracán Gt3. Eppure il fine settimana era cominciato nel miglior modo possibile, ovvero con il miglior tempo nelle qualifiche di Marco Mapelli. Per l'italiano del team Attempto Racing (che si alternava al volante con Giovanni Venturini) si è trattato della sua prima pole nel Blancpain Gt. Al via della Qualifying Race, Mapelli ha preso il comando. Poi una spettacolare carambola innescata dalla Audi di Will Stevens che ha coinvolto nel corso del primo giro sette vetture, ha reso necessaria l'esposizione della bandiera rossa e al re-start Mapelli è dovuto subito rientrare ai box per un problema di pressione della benzina. Mezzo disastro anche per l'altra Lamborghini di Christian Engelhart. L'austriaco nella Main Race è finito senza colpe in testacoda dopo pochi minuti, mentre era settimo, tamponato dall'altra Mercedes di Fabian Schiller (punito con un drive through) ed è scivolato 13°, con il suo compagno Mirko Bortolotti che dopo le soste è risalito definitivamente nono.