Seconda vittoria su due gare per la Lexus nel Super GT giapponese. Dopo il dominio assoluto nella prima gara di Okayama, le vetture del gruppo Toyota si sono imposte anche nell’appuntamento del Fuji dominando il podio, pur se in maniera meno netta che nella tappa d’apertura. Da segnalare l’eccezionalità dell’evento: si è trattato infatti di una 500 chilometri, più lunga delle gare tradizionali, disputata durante la settimana grazie alle festività della “Golden Week”, qualcosa di simile al nostro ferragosto. Partiti dalla pole position, Yuji Tachikawa ed Hiroaki Ishiura hanno dominato dall’inizio alla fine. Nonostante la zavorra per il secondo posto nel round precedente, Kazuya Oshima e Andrea Caldarelli sono a loro volta stati eccellenti protagonisti, autori di un bel recupero che ha esaltato le doti del pescarese in bagarre. Caldarelli e Oshima sono ora secondi in classifica. Terza posizione per Nick Cassidy e Ryo Hirakawa, che correvano col massimo dei chili di penalità per il successo di Okayama e hanno mantenuto la vetta della graduatoria con un punto di scarto.

Da incorniciare poi la gara di Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. Al volante della Nissan GT-R numero 23, l’equipaggio del team Nismo è stato l’unico a confrontarsi con convinzione con le LC500, apparse ancora su un altro pianeta. In qualifica, Quintarelli si è piazzato in prima fila a sorpresa, mantenendosi poi in lotta per il podio nelle prime fasi. Nel finale, il rendimento complessivo è calato, ma è comunque arrivato un quarto posto prezioso. Dispersi tutti gli altri portacolori Nissan e Honda.

A contribuire al risultato di Quintarelli e Matsuda, una clamorosa toccata tra la Lexus del team Tom’s di Ito-Rossiter (guidata dal giapponese) e quella campione in carica del team Sard divisa da Heikki Kovalainen e Kohei Hirate. I primi sono stati penalizzati con un drive-through, mentre i secondi hanno perso via via terreno fino a terminare in settima piazza.

L’ordine di arrivo della 500 Km del Fuji, seconda tappa del Super GT 2017:

1. Tachikawa/Ishiura (Lexus LC500) 110 giri; 2. Oshima/Caldarelli (Lexus LC500) a 4"797; 3. Hirakawa/Cassidy (Lexus LC500) a 25"196; 4. Matsuda/Quintarelli (Nissan GT-R) a 31"792; 5. Ito/Rossiter (Lexus LC500) a 33"567; 6. Yamamoto/Izawa (Honda NSX) a 35"071; 7. Kovalainen/Hirate (Lexus LC500) a 51"376; 8. Tsukakoshi/Kogure (Honda NSX) a 55"931; 9. Nojiri/Kobayashi (Honda NSX) a 1'11"115; 10. Sekiguchi/Kunimoto (Lexus LC500) a 1 giro; 11. Motoyama/Chiyo (Nissan GT-R) a 1 giro; 12. Sasaki/De Oliveira (Nissan GT-R) a 2 giri; 13. Baguette/Matsuura (Honda NSX) a 4 giri; 14. Yasuda/Mardenborough (Nissan GT-R) a 9 giri.

Il campionato

1. Hirakawa-Cassidy 31; 2. Oshima-Caldarelli 30; 3. Tachikawa-Ishiura 29; 4. Kovalainen-Hirate; 5. Rossiter, Matsuda-Quintarelli 12.