Come a Misano, è di nuovo una vittoria a testa fra i grandi duellanti della Carrera Cup Italia Riccardo Pera e Alessio Rovera. Quest'ultimo è sembrato il pilota più in palla per tutto il weekend a Vallelunga e in gara 1 ha fatto hat-trick al volante della 911 GT3 Cup dello Tsunami RT, prendendosi vittoria, giro più veloce e pole position mentre il capoclassifica era costretto ad accontentarsi del quarto posto. Ma Pera, autentico baby-prodigio di Ebimotors, ha covato bene la rivincita e approfittando della grglia invertita dei primi 6 ha colto un fondamentale successo in gara 2 infilando Jonathan Giacon (6° in gara 1 e quindi in pole nella corsa domenicale) e poi Daniele Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport), proprio mentre Rovera doveva ritirarsi per un contatto con lo stesso Cazzaniga. Addio dunque al sogno di aggancio cullato per una notte. Pera allunga di nuovo e dietro di lui Enrico Fulgenzi (Ghinzani Arco Motorsport, grazie a due sostanziosi secondi posti e tanti sorpassi, si avvicina alla momentanea piazza d'onore di Rovera. Due volte terzo è a sua volta Gianmarco Quaresmini (Dinamic Motorsport), che entra nella top-5 di campionato. Nella Michelin Cup continua a guidare Ivan Jacoma (Ghinzani Arco Motorsport), che dopo aver conquistato gara 1 ha un contatto nelle prime fasi di gara 2 con Francesca Linossi (Dinamic Motorsport) finendo nella ghiaia. Il ritiro dello svizzero facilita il compito di Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport), che torna in scia del capoclassifica imponendosi senza grossi patemi davanti a Lino Curti (Tsunami RT) e Livio Selva (Ebimotors).

In gara 1 Rovera non ha problemi nel flag to flag dallo spegnimento dei semafori al traguardo dopo essere scattato benissimo dalla pole position. Una volata e un dominio mai in discussione mentre alle sue spalle esplodeva la bagarre. Dal quarto posto sulla griglia Fulgenzi approfittava di un'esitazione di Pera in partenza per mettersi subito alle costole di Quaresmini, che partiva in prima fila al fianco di Rovera. Il pilota marchigiano, campione nel prestigioso monomarca nel 2013, a metà gara ha effettuato un bel sorpasso sul bresciano dopo un lungo duello. Guadagnata la seconda posizione, Fulgenzi ha poi controllato bene la situazione, mentre Quaresmini riusciva a difendersi dagli attacchi di Pera per il terzo gradino del podio. Poco dietro, Cazzaniga, autore di una gara molto regolare, completava la top-5 senza mai riuscire a impensierire i duellanti davanti a lui. Dopo un “lungo” iniziale che sembrava poterlo tagliare fuori da qualsiasi gioco, Giacon è invece riuscito a risalire fino alla sesta posizione, che gli è valsa la pole position per gara 2 per effetto della griglia invertita. Il pilota veneto ha avuto la meglio sui protagonisti della Michelin Cup, a loro volta sempre in bagarre. Anche nella categoria riservata ai gentlemen drivers, infatti, non sono mancati contatti e sorpassi. Una toccata poco dopo il via fra Jacoma e Mercatali ha messo fuori gioco quest'ultimo, mentre lo svizzero, nonostante un'ammaccatura sulla 911 GT3 Cup riusciva a riprendere il poleman di classe De Giacomi. Superato il campione in carica, Jacoma non ha avuto più problemi fino al traguardo, concludendo settimo assoluto subito alle spalle di Giacon senza rischiare e, da capoclassifica, badando soprattutto al pieno di punti della Michelin Cup, precedendo sul podio di categoria De Giacomi (ottavo assoluto) e Lino Curti (nono). Decima assoluta, Francesca Linossi si è resa protagonista di una bella rimonta (era penalizzata di 4 posizioni in griglia per un contatto nel round precedente a Misano) fino a cogliere il suo primo punto stagionale. Oltre a Mercatali, ritirati Simone Pellegrinelli dopo aver rotto il radiatore nel duello dei primi giri con Giacon, mentre nella parte finale di gara Carlo Curti è stato autore di un testacoda che ha coinvolto anche l'incolpevole Zanini, che non riuscirà a prendere parte alla gara l'indomani per i danni riportati sulla vettura.

In gara 2 Giacon esita allo start e viene subito infilato da Cazzaniga e Pera. Quest'ultimo attacca ancora e poco dopo il periodo di safety car, entrata per il contatto Jacoma-Linossi (entrambi ritirati) dal secondo al quarto giro, infila lo stesso Cazzaniga e s'invola verso una vittoria messa in discussione soltanto dall'arrembaggio finale di un Fulgenzi scatenato (da 5° a 2°). Nel frattempo Quaresmini, superato proprio da Fulgenzi, si istallava in terza posizione mantenendola fino al traguardo poco dietro al duo di testa. Cazzaniga cercava invece di difendere il quarto posto dagli attacchi di Rovera. Dopo un bel duello all'ottavo giro i due vengono a contatto e il vincitore di gara 1 è costretto al ritiro con l'anteriore rovinato. Per lui resta la soddisfazione del giro più veloce colto anche nella seconda corsa (che gli vale un punticino supplementare). Mentre Giacon, sfilato da tutti i driver di testa in pochi giri, conclude al quinto posto, sesto è un pimpante Simone Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport), che nel frattempo aveva rimontato dalla 17esima posizione. A seguire i protagonisti della Michelin Cup. Facilitati dall'uscita di Jacoma e anche della Linossi, De Giacomi, Lino Curti (ormai abbonato al podio), Livio Selva (al secondo podio stagionale) e Niccolò Mercatali chiudono nell'ordine la top-10 e i primi quattro posti della categoria riservata ai gentlemen drivers.

LE CLASSIFICHE

Carrera Cup Italia, 3° round, Vallelunga (RM), 24-25 giugno 2017

Gara 1: 1. Rovera (Tsunami RT – Centro Porsche Padova), 19 giri in 31'17”242 alla media di 148,842 km/h; 2. Fulgenzi (Ghinzani Arco Motorsport – Centro Porsche Latina) a 2”970; 3. Quaresmini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 8”090; 4. Pera (Ebimotors – Centro Porsche Verona) a 8”862; 5. Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano) a 10”009; 6. Giacon (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Treviso) a 20”233; 7. Jacoma (Ghinzani Arco Motorsport) a 22”330; 8. De Giacomi (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Mantova) a 30”473; 9. Curti L. (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 31”128; 10. Linossi (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Brescia) a 32”575; 11. Selva (Ebimotors – Centro Porsche Firenze) a 33”272; 12. Koller (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano) a 1'00”438; 13. Minetti (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Roma) a 1'40”537; 14. “Walter Ben” (Bonaldi Motorsport) a 1 giro. Giro più veloce: il 3° di Rovera in 1'37”786 alla media di 150,389 km/h..


Gara 2: 1. Pera (Ebimotors – Centro Porsche Verona), 16 giri in 29'47”881 alla media di 131,606 km/h; 2. Fulgenzi (Ghinzani Arco Motorsport – Centro Porsche Latina) a 0”303; 3. Quaresmini (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 3”337; 4. Cazzaniga (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano) a 6”219; 5. Giacon (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Treviso) a 10”225; 6. Pellegrinelli (Bonaldi Motorsport – Centro Porsche Bergamo) a 10”584; 7. De Giacomi (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Mantova) a 16”962; 8. Curti L. (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 18”310; 9. Selva (Ebimotors – Centro Porsche Firenze) a 19”016; 10. Mercatali (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 19”391; 11. Koller (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Milano) a 26”236; 12. Curti C. (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) a 35”994; 13. “Walter Ben” (Bonaldi Motorsport) a 1'05”937; 14. Minetti (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Roma) a 1'07”855.

Giro più veloce: il 6° di Rovera in 1'37”564 alla media di 150,731 km/h.