BUDAPEST. Marcel Fassler e Dries Vanthoor scrivono per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro dei vincitori della stagione Blancpain GT Series 2017. In occasione del quarto round della Sprint Cup, di scena nella calda ed assolata Budapest, il fratello minore di Laurens e lo svizzero, colonna portante del programma Audi nell’ultimo decennio, si sono messi in mostra portandosi a casa la pole position, la vittoria della gara di qualificazione ed il successo della corsa principale domenica.

Una supremazia annunciata per la casa degli anelli, che ha infatti piazzato ben quattro vetture nei primi cinque posti, a dimostrazione di un feeling col tracciato magiaro unico. A rovinare la festa Audi per un podio monocromatico in argento ci ha pensato l’italiano Mirko Bortolotti, che in coppia con il tedesco Christian Engelhart su Lamborghini Huracàn si è portato a casa un secondo e terzo posto che li rilancia in piena lotta per il titolo. 

Nella classifica assoluta infatti, grazie anche al ritiro del diretto rivale Vincent Abril su Bentley, la Lamborghini numero 63 è volata in solitaria con 128 punti, mentre nella speciale graduatoria della Sprint inseguono a soli tre punti, 60 contro 57, la Mercedes di Buhk/Perera. Il duo di casa HTP ha perso il podio nel corso del pit-stop, favorendo la risalita di Schothorst/Dennis, che a loro volta si sono aggiudicati la piazza d’onore grazie ad un “lungo” di Engelhart nella piazzola del team Grasser. 

Attardati gli altri italiani. Raffaele Giammaria, sulla seconda Lamborghini di Grasser con Ezequiel Perez-Companc, ha chiuso tredicesimo, alle spalle dell’omonimo Marciello. Il campano, che divide l’abitacolo con Michael Meadows della Mercedes di casa AKKA, è salito in vettura nel secondo stint, attardato da un problema alla pistola di fissaggio del dado ruota, che lo ha costretto ad uscire dalla zona punti. Tira invece un sospiro di sollievo Kevin Ceccon, in coppia con Frank Stippler con l’Audi di ISR, con il quattordicesimo posto ottenuto in rimonta da fondo griglia, dopo che al sabato era stato rallentato da un set di pneumatici non performante.

Ordine di arrivo: Top-10

1 - Fassler/Vanthoor (Audi R8) – WRT – 33 giri 1:00’17”776
2 - Dennis/Schothorst (Audi R8) – WRT – 0”570
3 - Engelhart/Bortolotti (Lamborghini Huracan) – GRT – 0”894
4 - Leonard/Frijns (Audi R8) - WRT – 1”477
5 - Winkelhock/Stevens (Audi R8) – WRT – 3”458
6 - Perera/Buhk (Mercedes AMG) – HTP – 3”764
7 - Baumann/Eriksson (Mercedes AMG) – HTP – 5”421
8 - Schiller/Szymkowiak (Mercedes AMG) – HTP – 9”303
9 - Monti/Haase (Audi R8) – Sainteloc – 10”495
10 - Estre/Bachler (Porche 911) – Attempto – 24”219

Il campionato
Sprint: 1. Buhk/Perera 60 punti; 2. Bortolotti/Engelhart 57; 3. Vanthoor/Fassler & Leonard/Frijns 56.
Generale: 1. Bortolott/Engelhart 128; 2. Abril 110; 3. Buhk/Perera 100; 4. Winkelhock 84.