Campagnano – Temperature roventi a Vallelunga per uno degli ultimi ACI Racing Weekend della stagione, che ha ospitato il quinto round della Leon ST Cup, il trofeo riservato alle station wagon della Casa di Martorell, tutte in monogestione di SEAT Motorsport Italia.

Con un round ancora da disputare il 6 e il 7 di ottobre a Monza, la classifica generale è ancora aperta, ma il toscano Sandro Pelatti si è riportato in vetta alla graduatoria con la vittoria di gara1.

Sono state due manche estremamente combattute, grazie anche all’uguaglianza dei mezzi in pista. E la lotta si è consumata sul filo dei decimi. Per non far mancare i colpi di scena, poi, ci sono state le penalizzazioni: ben due, che hanno riguardato i fratelli Guido e Nicola Sciaguato, transitati per primi sotto la bandiera a scacchi rispettivamente il sabato e la domenica. Ma Guido aveva compiuto un sorpasso in regime di safety car ed è stato penalizzato di 10 secondi, precipitando dalla prima alla settima posizione, mentre l’indomani il fratello maggiore Nicola si è reso colpevole di una ‘bussatina’ di troppo nei confronti del leader Palanti, che poi aveva sorpassato dopo il ‘tornantino’. Ma ha ricevuto 5 secondi di penalità ed è finito in quinta posizione.

Le vittorie sono andate così al toscano Sandro Pelatti per gara1 e al lombardo Paolo Palanti l’indomani. Ma entrambi hanno sudato le proverbiali sette camice. Pelatti ha siglato giri veloci a ripetizione per colmare il gap con Guido Sciaguato, perché il sorpasso in regime di safety car è stato fatto al primo giro ma la penalità è arrivata dopo la bandiera a scacchi, e per tutta la gara Pelatti si era dannato per rimontare dalle retrovie e acciuffare il fuggitivo, arrivando a poco più di 2 secondi.

Bravo anche Paolo Palanti in gara2, che ha condotto fin dal via – sfruttando al meglio la pole position – mantenendo alle sue spalle un aggressivo Nicola Sciaguato appunto fino all’ultimo passaggio al ‘tornantino’, quando dopo aver tamponato Palanti il giovane bergamasco è andato in testa.

Sul podio con Pelatti e con Palanti sono saliti l’ottimo Raffaele Gurrieri – pilota siciliano diversamente abile che guida con il solo ausilio delle mani – autore di un secondo e un terzo posto, e il giovane Franco Gnutti, alla sua seconda stagione di gare. Con un terzo posto il sabato e un secondo assoluto la domenica, Franco Gnutti si è portato al comando della classifica junior.

Da segnalare lo spettacolare incidente di Alberto Biraghi al primo giro di gara1, che poi ha innescato la safety car durante la quale Guido Sciaguato ha sorpassato Palanti e Gurrieri che lo precedevano. Biraghi si è cappottato mentre attaccava Guido Sciaguato, con la complicità di un cordolo. Dopo aver parcheggiato con le ruote verso il cielo, l’industriale della Valgrana è uscito da solo, e incolume, dall’abitacolo della SEAT Leon ST, auto di serie ma resa sicura con l’installazione del roll-bar – e l’indomani ha corso gara 2 concludendo ottavo.

Al via anche il russo Vladimir Udalenkov, autore di un quarto e di un settimo posto, e il romano Nicola Guida, al debutto sulla pista di casa, ottavo in entrambe le gare.

Il prossimo round sarà quello decisivo per l’assegnazione del titolo. L’appuntamento è per il weekend del 6 e 7 ottobre a Monza.

Qui la classifica di gara1

Qui la classifica di gara2