"Un nuovo capitolo inizia: oggi la produzione riparte negli stabilimenti Ferrari. La salute e la sicurezza dei nostri impiegati e fornitori rimangono al centro dell'attenzione grazie al nostro programma Back on Track". Con questo tweet sul suo profilo ufficiale la Ferrari riaccende i motori degli impianti di Maranello e Modena. 

Dopo la chiusura più lunga della sua storia a causa della pandemia del COVID-19, a partire da lunedì 4 maggio la produzione ha avviato la sua Fase 2, avviando gradualmente il lavoro dei suoi operai che poi riprenderanno a pieno regime venerdì 8 maggio, in linea con le normative governative.

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Test sierologici e sessioni formative sulla sicurezza

Il Cavallino ha riorganizzato al meglio il suo lavoro ideando il programma “Back on Track”, che riflette il suo impegno nel dare priorità alle sue persone, attraverso nuove pratiche a tutela della salute e del benessere di tutti i dipendenti. Ad esempio, oltre a introdurre nuove regole per la condivisione delle aree comuni e la riorganizzazione dei suoi ambienti, durante le ultime settimane ai lavoratori sono stati offerti test sierologici su base volontaria. Inoltre ha deciso di anteporre all’avvio della produzione anche delle sessioni di formazione per i lavoratori sulla sicurezza, organizzate durante la scorsa settimana.

"È una fase fondamentale a cui la Società ha voluto dedicare diverse giornate, decidendo di anteporre all’avvio della produzione delle sessioni formative che consentano ai lavoratori di assimilare  le più corrette misure precauzionali contro ogni rischio sanitario, in linea con il programma “Back on Track”", si legge nel comunicato della casa di Maranello.

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