La parola d'ordine è sopravvivenza. Dopo la recente uscita dal campionato da parte dell'Audi, il DTM deve necessariamente trovare un modo per crearsi un futuro, ma nel frattempo non sta con le mani in mano, ufficializzando quattro giorni di test collettivi al Nurburgring, dall'8 all'11 giugno.

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Misure restrittive

Una scelta coraggiosa, perché, F4 e Formula Regional a parte (test previsti il 2 giugno a Vallelunga), la serie tedesca è la prima in Europa a rimettersi in moto. Sarà oggetto di studio, perché nei test verranno messe in atto tutte le misure per garantire lo svolgersi delle prove in assoluta sicurezza per gli addetti ai lavori. Controlli quotidiani sulla salute del personale, norme igieniche al massimo, minor numero possibile di persone in pista ed ai box, distanza sociale da rispettare ed ovviamente autodromo chiuso al pubblico oltre che ai media. Si valuterà attentamente ogni situazione che poi farà scuola, nel senso che aiuterà a dar vita ad un protocollo definito da seguire quando poi inizieranno anche le gare.

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Prima i test, poi le corse con il nuovo calendario

Parola adesso a Marcel Mohaupt, Ceo di ITR, organizzatrice del campionato per vetture turismo: "Con molta pazienza e tanto duro lavoro, i preparativi per la nuova stagione del DTM sono iniziati e proseguono a tutta velocità, con la partenza ufficiale dei test del Nurburgring il prossimo mese. Siamo estremamente grati a tutte le persone che lavorano al circuito per aver preparato l’infrastruttura e per permetterci di disputare i test rispettando tutte le regole di distanza. Queste prove ci permetteranno di passare allo step successivo. Siamo fiduciosi di poter organizzare gare spettacolari nel 2020, presto pubblicheremo un nuovo calendario che terrà conto dei requisiti della nuova normalità richiesta dal Coronavirus“.

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