Pilota, team manager e scopritore di talenti, nonché fondatore dell'omonima scuderia. Il giorno dopo aver salutato con entusiasmo il primo giorno di Carlos Sainz in Ferrari, l'automobilismo spagnolo si ritrova a piangere Adrian Campos, scomparso questa mattina. Avrebbe compiuto 61 anni il prossimo 17 giugno.

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Il ricordo del team

Sul profilo ufficiale della squadra, sono apparse queste parole per commentare la scomparsa del fondatore: "Oggi è il giorno più triste nella storia della Campos Racing. Il nostro presidente e fondatore, Adrian Campos Suner, ci ha lasciato. Il suo cuore ha smesso di battere, ma il suo ricordo sarà il motore che ci farà combattere tutti quanti per continuare la sua eredità. Riposa in pace".

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La carriera da pilota

Dopo apparizioni nella Formula 3 e nella Formula 3000, Campos riuscì a trovare la via d'accesso alla Formula 1 grazie alla Minardi, che lo mise in macchina nelle stagioni 1987 e 1988. Non furono stagioni facili, con 21 apparizioni nei fine settimana di gara, sole 17 partenza e due soli arrivi al traguardo, prima che la squadra faentina lo sostituisse con Pierluigi Martini. Campos proseguì la sua carriera da pilota vincendo anche un titolo spagnolo di Superturismo, ma sarà da imprenditore che avrà i maggiori successi, con la fondazione dell'Adrian Campos Motorsport, divenuta poi Campos Racing.

Campos presente ovunque

Con la sua squadra Adrian vinse l'Euro Open by Nissan (divenuta Formula Renault nel 2005) per due volte consecutive nel 1998 e nel 1999 rispettivamente con i connazionali Marc Gene e Fernando Alonso, piloti arrivati in F1 grazie a Campos al pari di Giorgio Pantano, Lucas di Grassi e Vitaly Petrov. Con la sua squadra Campos ha corso in GP2/Formula 2 (titolo a squadra nel 2008), nell'Auto GP, nell'Euroformula Open (titolo Piloti con Leonardo Pulcini e titolo a squadre), nella GP3/Formula 3, nel Mondiale turismo e nella Coppa del mondo Turismo. Provò a correre anche in F1 con un proprio team: la squadra avrebbe dovuto chiamarsi Campos Meta (Meta era un'agenzia sportiva di Madrid), ma la mancanza di fondi impose la vendita al gruppo di José Ramon Carabante, socio di Campos, il Grupo Hispania; per cui la squadra corse per tre stagioni con il nome di Hispania Racing Team, abbreviato in HRT. Non ebbe fortuna e corse solo dal 2010 al 2012, senza prendere punti. Peraltro, già nel 2011 Carabante vendette tutto alla Thesan Capital.