Parte questa domenica il campionato Nascar 2014, con la Daytona 500, e c'è subito una sorpresa che piacerà ai nostalgici: infatti Austin Dillon riporta in gara quel numero 3 che fu di Dale Earnhardt e che non era stato più usato dal suo tragico incidente del 2001 proprio a Daytona. E il rookie Dillon - fresco però di titolo Nationwide - ha fatto onore a questa ricorrenza, ottenendo la pole position nelle prove cronometrate di domenica scorsa. Al suo fianco partirà Martin Truex, mentre tutte le altre posizioni dello schieramento saranno decise dalle due gare di "anticipo" di giovedì. Ovviamente ci saranno sempre da tenere d'occhio i soliti "mastini" della serie, a partire doverosamente dal plurititolato Jimmie Johnson, ma senza dimenticare Jeff Gordon, Dale Earnardt junior o Kasey Kahne. Statistiche alla mano, peraltro, i più accreditati su questa pista triovale sono Kyle Busch, Tony Stewart e Matt Kenseth, in un "mucchio selvaggio" di 42 piloti che si apprestano ad affrontare la stagione di ben 37 gare. Sarà inoltre interessante seguire anche gli effetti delle nuove regole, da quelle sportive che vedono una sorta di playoff per la lotta al titolo nelle ultime gare, a quelle tecniche. Queste ultime presentano varie modifiche, a partire dagli spoiler più alti, ma senza dimenticare l'effetto di novità apparentemente poco significative come la maggior libertà per le altezze da terra: può sembrare un dettaglio di poco conto, ma su vetture che viaggiano quasi costantemente sopra i 300 orari... Maurizio Voltini